Una visione strategica chiara e una squadra solida per guidare l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cosenza verso le sfide del prossimo quadriennio. È stata ufficialmente presentata la lista “15 duepuntozero”, un progetto che nasce dalla volontà di amministrare l’ente puntando su innovazione, autorevolezza e ascolto attivo della categoria.
Una squadra eterogenea per una governance dinamica
Il gruppo è composto da 15 professionisti che rappresentano un mix eterogeneo di competenze ed esperienze. Nonostante la diversità degli ambiti professionali di provenienza, i candidati sono uniti dall’obiettivo comune di accrescere la centralità dell’Ordine in un contesto sociale e lavorativo in continua evoluzione.
La lista si propone di costruire un modello di governance inclusivo ed efficiente, capace di fornire risposte concrete e di interpretare con lungimiranza le trasformazioni tecnologiche e normative del settore.
Spirito di servizio e centralità del professionista
«Abbiamo scelto di metterci in gioco con senso di responsabilità e spirito di servizio – spiegano i rappresentanti della lista nella nota ufficiale – consapevoli che oggi più che mai l’Ordine debba continuare ad essere punto di riferimento autorevole per tutti gli ingegneri del territorio».
L’azione amministrativa proposta da “15 duepuntozero” punta a sostenere i professionisti nelle sfide quotidiane e a rafforzare il ruolo cruciale dell’ingegnere nella società contemporanea, promuovendo un Ordine moderno e realmente vicino ai bisogni dei suoi iscritti.
I candidati della lista “15 duepuntozero”
Alla guida della squadra, come candidato alla carica di Presidente, figura Pierluigi Catanzaro. Insieme a lui, per l’Albo A, figurano i professionisti: Vincenzo Barone, Antonio Caputo, Eugenio Condino, Fiorella Gallo, Marco Maria Granata, Giovanna Imbrogno, Claudio Le Piane, Antonio Luzzi, Alessandra Paola, Salvatore Risoli, Santo Serra, Maria Angela Speranza ed Elmiro Tavolaro. Per l’Albo B, completa la squadra Carmela Angela Buonafortuna.
Un gruppo che si presenta non solo come una lista di nomi, ma come una “grande squadra” pronta a lavorare in un’unica direzione per valorizzare la professionalità degli ingegneri cosentini.



