In occasione delle festività pasquali, Assoutenti denuncia un’impennata nei prezzi dei biglietti per aerei, treni e pullman. Gli italiani che si sposteranno da nord a sud per trascorrere la Pasqua in famiglia devono fare i conti con rincari significativi, che incidono pesantemente sulle tasche dei viaggiatori.
Aerei: costi alle stelle
I rincari per i voli toccano livelli record. Alcuni esempi:
– Linate-Brindisi: +240% rispetto ai giorni normali
– Genova-Catania: +248%
– Torino-Lamezia Terme: +468%
– Pisa-Catania: +327%
Un volo di andata e ritorno da Linate a Brindisi può costare fino a 619€, superando perfino il costo di un volo per New York nelle stesse date (571€). Anche le tratte verso Catania, Palermo e altre destinazioni mostrano prezzi proibitivi.
Treni: nessun risparmio per chi viaggia su ferrovia
Le tariffe ferroviarie registrano aumenti altrettanto rilevanti:
– Torino-Reggio Calabria: +174% rispetto ai giorni normali
– Genova-Salerno: +312%
Per un solo viaggio da Torino a Reggio Calabria, il costo può variare da 195€ fino a 360€, mentre tratte come Genova-Lecce o Milano-Salerno superano i 300€.
Pullman: alternative sempre meno economiche
Anche i pullman mostrano un netto aumento delle tariffe:
– Milano-Reggio Calabria: oltre 120€
– Milano-Salerno: 76€
Partire da Roma, invece, risulta più economico, con costi che si aggirano sui 56€ per Reggio Calabria e 51€ per Lecce.



