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Cosenza Calcio. Pari in extremis contro il Brescia

Cosenza – Brescia… un classico per la Serie BKT. Sono ben trentacinque i precedenti tra le due formazioni in “cadetteria” con il Brescia avanti per numero di vittorie anche se la sfida che a Cosenza si ricorda di più (ed anche una delle più recenti) è il doppio scontro play-out vinto dai calabresi a cavallo tra maggio e giugno 2023 con il gol di Meroni che (sul campo) condannò i Leoni alla retrocessione (poi riammessi in Serie B).

OGGI – La sfida di oggi vede due squadre che lottano per la salvezza, con i calabresi costretti a leccarsi qualche ferita in più vista la disastrosa posizione in classifica (fanalino di coda), un andamento di risultati che non fa ben sperare e la dura contestazione della tifoseria nei confronti della società. Questa contro il Brescia è di sicuro una delle ultime chance per provare a rimettere in piedi una stagione dalle tante ombre e poche luci. Il calcio giocato, a Cosenza, sembra non avere più “appeal” per la tifoseria oramai rassegnata ad un destino segnato già da tempo e riversando le proprie energie per proseguire la lunga contestazione nei confronti della società di Via degli Stadi. “Do i wanna know?” cantano gli Arctic Monkeys con l’intento di provare a spiegare quella sensazione che si prova quando non si sa bene se si voglia avere o meno una risposta da quel qualcosa da cui siamo attratti ma non sappiamo cosa può offrirci. La differenza con il capolavoro della band britannica è che la tifoseria (e non solo) è da tempo che chiede risposte, le quali non sono mai arrivate.

La Cronaca di Cosenza – Brescia

Al secondo di gioco Rizzo Pinna prova a salire in cattedra con uno slalom solitario prima di servire Artistico che tenta la conclusione aerea controllata senza troppi problemi da Lezzerini. Il Cosenza ci prova timidamente senza mai impensierire il portiere ospite così come il Brescia fatica a farsi vedere dalle parti di Micai. Qualche occasione per parte e poco più nel primo quarto d’ora di gioco con la gara che viene, come già successo nell’ultima uscita casalinga del Cosenza, offuscata dalla contestazione sugli spalti.

Il risultato si sblocca a pochi minuti dalla mezz’ora con una conclusione imprendibile di Florenzi che, però, sbaglia porta lasciando attonito il proprio pipelet – Micai – il quale non può far altro che guardare la palla gonfiare la rete e regalare il vantaggio ai Leoni. Passano dieci minuti di sofferenza è un’ingenuità di Castana favorisce i ragazzi di Alvini che si ritrovano, alla fine della prima frazione di gara, con un uomo in più ma con ancora un gol da recuperare.

Il Cosenza parte forte in avvio di ripresa forte della superiorità numerica ma non riuscendo a rendersi effettivamente pericoloso negli ultimi metri. L’acrobazia di Mazzocchi non trova fortuna così come la conclusione di Gargiulo dalla distanza che si spegne sul fondo. Continua ad attaccare la formazione di casa in cerca del pari, Artistico gioca bene con il fisico creandosi l’opportunità di concludere a rete ma strozza troppo la conclusione che diventa facile preda di Lezzerini.

Tanto Cosenza nel secondo tempo con Mazzocchi vicino al pari sugli sviluppi di un’azione manovrata dei rossoblù, solo la traversa nega la gioia al numero 30 del Cosenza. Chance anche per Zilli nell’ultima parte di gara con una deviazione aerea che si spegne di poco sul fondo.

Arriva quasi allo scadere il pari del Cosenza che prova ancora, con le unghie e con i denti, a tenere viva la speranza (nonostante la deludente prestazione considerando la superiorità numerica) grazie alla zampata vincente di Zilli in pieno recupero. Sfiorata anche l’impresa con l’ultimo pallone utile messo in mezzo da Ricci sul quale nessuno, però, trova la deviazione vincente.


COSENZA (3-4-2-1): Micai; Sgarbi, Dalle Mura, Venturi (dal 35′ s.t. Zilli); Cimino (dal 1′ s.t. Ciervo), Florenzi (dal 22′ s.t. Fumagalli), Gargiulo, Ricci; Cruz (dal 1′ s.t. Mazzocchi), Rizzo Pinna (38′ s.t. Kouan); Artistico

Panchina: Baldi; Vettorel; Martino; Charlys; Fumagalli; D’Orazio; Caporale; Ciervo; Zilli; Kouan; Mazzocchi; Hristov

Allenatore: Massimiliano Alvini

BRESCIA (3-4-2-1): Lezzerini; Papetti, Adorni, Cistana; Dickmann, Bisoli, Bertagnoli (dal 42′ s.t. Galazzi), Corrado (dal 17′ s.t. Jallow); Besaggio (dal 26′ s.t. Calvani), Nuamah (dal 42′ s.t. Bjarnason); Borrelli (dal 26′ s.t. Juric)

Panchina: Avella; Andrenacci; Calvani; Juric; Bjarnason; Bianchi; MM;oncini; Maucci; D’Andrea; Jallow; Galazzi; Muca

Allenatore: Rolando Maran

Arbitro: Sig. Alessandro Prontera di Bologna

Assistenti: Sig. Fabrizio Lombardo di Cinisello Balsamo e Sig. Marco Ceolin di Treviso

IV Uomo: Sig. Claudio Allegretta di Molfetta

VAR: Sig. Valerio Marini di Roma 1 e Sig. Daniele Minelli di Varese

Note: Pomeriggio di sole a Cosenza con una temperatura di circa 20 gradi. Terreno del Marulla in perfette condizioni. 2.397 tifosi presenti di cui 9 ospiti. Ammoniti: Venturi (COS); Florenzi (COS); Juric (BRE); Nuamah (BRE). Espulsi: Castana (BRE). Angoli: 7 – 7. Recupero: 2’ p. t. – 4′ s. t.