Il Planetario “Giovan Battista D’Amico” di Cosenza, una struttura maestosa inaugurata nel 2019 e dedicata al celebre astronomo pioniere, giace ormai in condizioni di grave degrado. Nato con le migliori intenzioni e grazie a un investimento pubblico di 7,5 milioni di euro, il planetario avrebbe dovuto essere un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e culturale. Oggi, invece, si presenta arrugginito e abbandonato, sia all’interno che all’esterno.
L’interno del planetario è ricoperto di polvere, mentre la parte esterna è invasa dalla gramigna, trasformando un tempo la struttura in un luogo che ricorda una discarica. Nonostante i fondi impiegati e le aspettative iniziali, nessuno sembra occuparsi di un possibile rilancio o di una pianificazione concreta per sfruttarne il potenziale.
Il Planetario di Cosenza rappresenta, purtroppo, un esempio evidente di come l’assenza di un impegno duraturo e di una gestione adeguata possa portare al fallimento anche i progetti più ambiziosi. Il ferro arrugginito e il degrado che dominano questa struttura sono il segno di un abbandono totale, che getta ombre sull’utilizzo delle risorse pubbliche.



