Tra qualche giorno, a partire dal 17 aprile, l’Arcomagno di San Nicola Arcella sarà nuovamente accessibile, regalando ai visitatori la possibilità di ammirare una delle meraviglie iconiche dell’alto Tirreno cosentino. Questa riapertura anticipata rispetto al passato, quando il sito apriva a giugno, garantirà ai turisti e agli appassionati un periodo di visita che si estenderà fino al 31 ottobre.
La strategia di valorizzazione del comune
L’apertura anticipata è il frutto di un progetto di promozione e tutela avviato dal Comune, sotto la guida del sindaco Madeo. L’Arcomagno, ormai riconosciuto come simbolo della Calabria per il turismo sostenibile e la salvaguardia ambientale, continua a consolidare la sua importanza come destinazione esclusiva.
Una gestione innovativa e virtuosa
Per il biennio 2025/2026, la gestione del geosito è stata affidata alla Pro Loco di San Nicola Arcella, selezionata tramite una procedura di manifestazione di interesse basata su criteri rigorosi riguardanti la sicurezza, la qualità dei servizi e la trasparenza economica.
Questo modello di gestione prevede visite organizzate, manutenzione regolare e vigilanza, garantendo che gli utili vengano reinvestiti in iniziative per il bene della comunità. La strategia ha ricevuto consensi unanimi, posizionando San Nicola Arcella come esempio di turismo consapevole.
Un’esperienza immersiva e rispettosa
Gli accessi regolati e organizzati in fasce orarie permettono ai visitatori di vivere l’Arcomagno in modo autentico, rispettando l’ambiente e la sua bellezza incontaminata. Il progetto punta a offrire un’esperienza unica e immersiva, mantenendo il delicato equilibrio tra fruibilità e tutela del sito.



