Un divieto di accesso ai pubblici locali è stato emesso dal Questore della provincia di Catanzaro nei confronti di un individuo classe 1994, protagonista di un episodio che ha gravemente minacciato la pubblica utilità. Il provvedimento D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso a Contesti Urbani Ritenuti Sensibili) è stato disposto dopo che il soggetto è stato colto in flagranza di reato di spaccio di sostanze stupefacenti nel parcheggio del parco commerciale “Le Aquile” di Catanzaro, il 27 marzo scorso.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno sequestrato cocaina e la somma di denaro ricevuta dall’acquirente, ricostruendo le modalità dello spaccio, che venivano concordate tramite l’applicazione WhatsApp.
La Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Catanzaro ha emesso il provvedimento che vieta l’accesso a tutti i locali pubblici nel parco commerciale per una durata di 5 anni. La violazione di tale divieto sarà punita con una pena di reclusione da 1 a 3 anni.
Con questa azione, il Questore punta a intercettare situazioni di rischio e a garantire ordine e sicurezza pubblica. Le misure di prevenzione personali sono fondamentali per contrastare episodi di criminalità e degrado urbano, riaffermando il valore della sicurezza per la comunità.



