Si è appena conclusa la festa patronale della Madonna delle Grazie a Spezzano Albanese, una celebrazione sentita che ogni anno attira pellegrini e visitatori da tutta Italia. L’evento ha confermato il forte impegno del comitato organizzativo , il prezioso lavoro del sacerdote e la continua crescita della comunità di fedeli.
Tuttavia, dietro la gioia di questa festività, resta un problema irrisolto: il muro pericolante che da oltre dieci anni caratterizza un’area del santuario, limitando lo spazio antistante la Casa del Pellegrino .
Un’opera incompiuta che richiede attenzione
Il Movimento UDA , che ha sollevato la questione, sottolinea che la situazione rappresenta un rischio per la sicurezza di pellegrini e cittadini. Non si tratta di una critica alla diocesi di Rossano o all’amministrazione comunale, bensì di un invito alla riflessione e alla presa di coscienza.
L’area interessata è transennata da oltre dieci anni, e sebbene non vi sia alcuna volontà da parte delle istituzioni di lasciare irrisolta la questione, è evidente che un intervento sia ormai necessario . La bellezza e la sicurezza del Santuario devono essere una priorità per tutti.
PNRR e fondi: possibile una soluzione?
Con i finanziamenti disponibili attraverso il PNRR e l’8xmille , ci si domanda se non sia possibile destinare una piccola quota per il ripristino di questo luogo sacro. Un investimento di qualche decina di migliaia di euro permetterebbe di restituire ai fedeli un Santuario privo di barriere e disagi strutturali.
L’appello alla comunità
Il Movimento UDA lancia una proposta: una raccolta fondi pubblica , coinvolgendo le famiglie spezzanesi e del comprensorio , che con responsabilità e senso civico potrebbero contribuire ai lavori necessari.
Se nel prossimo anno la situazione resterà invariata, sarà inevitabile chiedersi perché nessuna soluzione sia stata trovata . Il Santuario della Madonna delle Grazie merita decoro, sicurezza e rispetto , ed è dovere della comunità e delle istituzioni intervenire concretamente .



