I Bronzi di Riace, due imponenti statue (una alta 198 cm, l’altra 197 cm) risalenti all’antica Grecia, continuano ad affascinare il mondo intero. Nonostante siano tra le sculture più famose e ammirate, la loro storia è ancora avvolta nel mistero.
Chi erano questi guerrieri? Da dove provengono esattamente? E la loro storia nasconde forse altri segreti?
Uno “Speciale Tg1”, in onda domani alle 23:50 su Rai 1, cercherà di rispondere a queste e altre domande. La giornalista Dania Mondini guiderà gli spettatori in un viaggio affascinante tra scoperte scientifiche e indagini complesse, ripercorrendo gli interrogativi che da oltre cinquant’anni circondano questi capolavori di autore ignoto.
L’inchiesta si addentra nei punti oscuri: erano davvero solo due le statue originariamente? Che fine hanno fatto le armi che sicuramente impugnavano? Attraverso nuove testimonianze e l’uso di moderne tecniche scientifiche (studi archeometrici), lo speciale cercherà di svelare dettagli inediti sulla realizzazione e la storia dei due guerrieri. Si esploreranno anche aspetti difficili, come le indagini su possibili attività illecite legate al mondo dell’archeologia (definite “archeomafie”) che potrebbero aver interessato i Bronzi.
Nuove piste emergono anche dalla Sicilia, grazie a testimonianze raccolte recentemente e a studi condotti da università e archeologi. Questi elementi aprono scenari inediti e potrebbero finalmente far luce su dubbi mai risolti riguardo al ritrovamento, avvenuto il 16 agosto 1972 nelle acque vicino a Marina di Riace. Lo speciale promette di raccontare una versione diversa di quella scoperta “fortunita”, supportata da documenti esclusivi e persino da una fotografia enigmatica.
Non perdete l’appuntamento con lo Speciale Tg1, curato da Dania Mondini con il montaggio di Germano Satiri e le ricerche d’archivio di Giorgia Ginaldi, per scoprire gli ultimi sviluppi su uno dei misteri archeologici più affascinanti del mondo.



