È finito in carcere un 31enne di origini tunisine, arrestato domenica scorsa dai Carabinieri di Isola di Capo Rizzuto con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
L’uomo era già destinatario di un divieto di avvicinamento, ma ha continuato a minacciare e molestare la vittima con telefonate e messaggi insistenti, alimentando nella donna uno stato di ansia e paura.
Dopo la denuncia e una serie di accertamenti, la Procura di Crotone ha richiesto l’aggravamento della misura cautelare, sfociata nell’arresto e nella traduzione in carcere presso la casa circondariale del capoluogo.
L’uomo resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di ulteriori sviluppi.



