Il primario del reparto di Ginecologia dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia, Vincenzo Mangialavori, ha rassegnato le dimissioni.
Lo ha confermato il commissario straordinario dell’Asp, Vittorio Piscitelli, dichiarando: “Sono rimasto sorpreso dalle dimissioni del dottore Mangialavori, mi sono arrivate ieri sera e non me le aspettavo. Non credo però siano legate agli ultimi episodi che si sono verificati allo Jazzolino”.
Nessuna motivazione formale è stata allegata alla comunicazione, un’assenza che lascia spazio a dubbi e sospetti, mentre l’intera struttura sanitaria si trova nel mirino dell’opinione pubblica.
Procura in azione: inchiesta sulla morte del feto
Le dimissioni arrivano a poche ore dalla morte di un feto al quinto mese e mezzo di gravidanza nel grembo di una donna originaria del Mali, ricoverata dopo forti dolori addominali. Una tragedia consumatasi nel silenzio e che oggi è oggetto di una denuncia ai carabinieri e di una indagine della Procura di Vibo Valentia, che ha aperto un fascicolo per far luce sull’accaduto.
Il ricordo di Martina Piserà e il sospetto di un reparto fragile
Non è il primo dramma che scuote il reparto di Ginecologia e Ostetricia del “Jazzolino”. Solo poche settimane fa, la città di Vibo è stata colpita dalla morte di Martina Piserà, giovane madre deceduta subito dopo aver saputo che il figlio che portava in grembo non ce l’aveva fatta. Due tragedie ravvicinate che alimentano sconcerto, rabbia e un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini.



