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Adolescenti e dipendenze: meno alcol e fumo, ma esplodono sigarette elettroniche, gioco d’azzardo e disagio mentale

Secondo il rapporto Espad 2024 (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs),

il consumo di alcol tra gli adolescenti europei è sceso dal 88% nel 1995 al 74% nel 2024. Anche il fumo di sigarette tradizionali è in calo, ma cresce in modo preoccupante l’uso di sigarette elettroniche, soprattutto tra le ragazze, che dal 2019 superano i maschi nell’uso di e-cigarette. Il 22% degli studenti ha provato le sigarette elettroniche, con un aumento degli esordi precoci e dell’uso quotidiano.

Nuove sostanze e dipendenze: farmaci senza prescrizione, protossido d’azoto e cannabinoidi sintetici

Oltre alle sigarette elettroniche, si registra un aumento nell’uso non medico di farmaci da banco e tranquillanti, con un’incidenza del 14% tra gli studenti, particolarmente elevata tra le ragazze. Emergono inoltre nuove sostanze come il protossido d’azoto e i cannabinoidi sintetici. Parallelamente, cresce il fenomeno del gioco d’azzardo online, con una forte crescita delle giocatrici adolescenti e segnali di comportamenti problematici.

Social media e salute mentale: un binomio rischioso

Il 47% degli adolescenti mostra un profilo di rischio legato all’uso dei social media, con una prevalenza maggiore nelle ragazze, anche se il divario di genere si sta riducendo. Per la prima volta, l’Espad ha integrato il Who-5 Wellbeing Index per valutare il benessere psicologico: solo il 59% degli studenti riferisce un buon livello di benessere, con un divario netto tra ragazzi (70%) e ragazze (49%). Le differenze geografiche sono marcate, con l’Ucraina tra i paesi con il benessere più basso.

Prevenzione ancora insufficiente e differenziata per genere

Il 72% degli adolescenti ha partecipato ad almeno un programma di prevenzione negli ultimi due anni. Tuttavia, le attività più efficaci, cioè quelle basate sullo sviluppo di competenze personali, sono ancora poco diffuse. Le ragazze tendono a seguire più programmi su alcol, fumo e droghe, mentre i ragazzi sono più coinvolti in programmi su videogiochi, social media e gioco d’azzardo.

Trent’anni di cambiamenti: tecnologia e salute mentale al centro

John Marsden, direttore della rivista Addiction, sottolinea come in tre decenni la vita degli adolescenti sia radicalmente mutata, con una crescente influenza della tecnologia e una nuova attenzione alla salute mentale. “L’accesso continuo ai contenuti online è un rischio ma anche una risorsa — spiega Marsden — il nostro compito è aiutare i giovani a distinguere tra i due aspetti”.