“Un risultato storico per la città”. Così la Lega Catanzaro commenta l’approvazione in Consiglio regionale della legge istitutiva della Riserva naturale regionale “Le Dune di Giovino”. Si tratta di un’area di circa dodici ettari a sud del capoluogo, che include la pineta e il sistema dunale, tra gli ultimi tratti incontaminati del litorale.
“Con questa legge – si legge in una nota del partito – si garantisce la salvaguardia di un ecosistema unico, che rappresenta un polmone verde di fondamentale importanza per la città e per tutta la Calabria”.
Tutela della biodiversità e sviluppo sostenibile
L’area protetta sarà caratterizzata da dune modellate dal vento e dal mare, che ospitano specie vegetali rare come il giglio di mare e rappresentano un habitat favorevole per uccelli migratori e, in alcuni casi, anche per la deposizione di uova di tartaruga marina.
“La riserva – aggiunge la Lega – non solo proteggerà la biodiversità, ma potrà diventare un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, capace di promuovere l’educazione ambientale e attrarre forme di turismo sostenibile attraverso percorsi naturalistici e ambientali“.
Ciciarello e Verrengia: “Un’opportunità per Catanzaro e per la Calabria”
Soddisfazione anche dai consiglieri comunali Emanuele Ciciarello e Anna Chiara Verrengia, che parlano di “un passaggio decisivo per la tutela e la valorizzazione turistica del territorio“.
“La legge – spiegano – è stata portata avanti su iniziativa del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Montuoro, insieme ai colleghi Filippo Mancuso ed Ernesto Alecci, e risponde a una priorità fissata a livello europeo: conservare aree di rilevanza naturalistica e paesaggistica“.
Gestione al Comune, con il supporto di associazioni
La gestione della nuova riserva sarà affidata al Comune di Catanzaro, che potrà avvalersi della collaborazione di associazioni ambientaliste e di settore. “Saranno inoltre stanziate risorse ad hoc – sottolineano i consiglieri – per garantire un modello di gestione partecipata e trasparente”.
Nel mirino anche la necessità di prevenire danni ambientali legati a parcheggi selvaggi e strutture abusive: “Vogliamo scongiurare ogni forma di consumo di suolo non autorizzato”, concludono Ciciarello e Verrengia. “Le eccellenze naturalistiche della nostra città devono diventare risorse autentiche“.



