Un episodio inquietante ha scosso la mattinata di Rosarno, centro della Piana di Gioia Tauro. Ignoti hanno esploso numerosi colpi d’arma da fuoco nel centro storico, generando attimi di panico tra i passanti.
Il bersaglio, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata una boutique situata in via Nazionale, una delle arterie principali della cittadina. Fortunatamente, nonostante la presenza di numerose persone che affollavano la zona, non si registrano conseguenze fisiche per nessuno.
La dinamica del raid e le prime indagini
Il gruppo, composto da almeno tre individui incappucciati, avrebbe agito con determinazione, prendendo di mira l’attività commerciale con un’azione che appare come un vero e proprio raid intimidatorio.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della locale tenenza, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto. I militari hanno prontamente interrogato i presenti e il presunto obiettivo dell’agguato, cercando di raccogliere ogni elemento utile a far luce sull’episodio.
Sequestrati i filmati di video sorveglianza
Dopo aver informato la Procura della Repubblica di Palmi, i carabinieri hanno posto sotto sequestro preventivo gli impianti di video sorveglianza della zona.
Le immagini potrebbero fornire elementi cruciali per identificare i responsabili e comprendere il movente di un gesto così grave. Rosarno è tristemente nota per essere uno dei comuni della Piana di Gioia Tauro in cui operano storicamente alcune delle più potenti cosche della ‘ndrangheta calabrese, tra cui i Pesce, i Bellocco e i Pisano.
L’eco di questi nomi rende l’episodio di oggi ancora più preoccupante, suggerendo un possibile collegamento con dinamiche criminali organizzate. Le indagini sono solo all’inizio, e la comunità attende risposte chiare su quanto accaduto.



