Il 21 maggio, in via Perugini a Lamezia Terme, una gattina di meno di un anno è stata trovata in condizioni disperate: boccheggiava e si trascinava con le sole zampe anteriori. La piccola, poi chiamata Lucy, è stata subito soccorsa dall’associazione volontaria Rifugio Fata, che da anni si impegna nel recupero e tutela degli animali maltrattati sul territorio.
Un atto di violenza senza precedenti: Lucy colpita da tre proiettili
La diagnosi veterinaria ha rivelato una realtà agghiacciante: la gatta era stata colpita con tre colpi di arma da fuoco, con proiettili infilzati nella colonna vertebrale e nel midollo spinale. Dopo cure intensive e un delicato intervento chirurgico, Lucy rimarrà probabilmente disabile, ma è salva. Un caso che sottolinea un problema ben più grave di semplice maltrattamento: una vera e propria criminalità contro gli animali.
La denuncia di rifugio Fata e l’allarme sociale
L’associazione Rifugio Fata ha presentato una denuncia querela alla Stazione dei Carabinieri, consegnando i proiettili estratti e chiedendo interventi decisi. Un precedente recente ha visto l’avvelenamento di una colonia felina a Savutano, altro grave segnale di ostilità e violenza verso gli animali randagi, che svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio ecologico cittadino.
La violenza sugli animali: un crimine e una minaccia per la sicurezza pubblica
Il maltrattamento di animali è un reato punito severamente dalla legge, con pene che includono reclusione e pesanti sanzioni. L’uso di armi da fuoco in contesti abitati rappresenta inoltre un serio rischio per la sicurezza pubblica, mettendo in pericolo non solo gli animali ma anche le persone.
Appello alla coscienza e alla responsabilità civica
La civiltà di una comunità si misura dal rispetto verso i più fragili: anziani, malati e animali. La lotta di Rifugio Fata è anche una battaglia per una società più giusta, civile e solidale. L’appello è rivolto a tutti i cittadini: denunciate, non voltate lo sguardo, perché solo così si potrà fermare questa spirale di violenza e crudeltà.
Rifugio Fata: un faro di speranza e protezione sul territorio
Attiva da oltre 25 anni, l’associazione volontaria Rifugio Fata si dedica al recupero e alla cura di cani e gatti abbandonati, operando senza aiuti pubblici ma solo con donazioni private e il lavoro instancabile dei volontari. Oggi ospita oltre 100 cani e numerosi gatti, riuscendo anche a trovare loro nuove famiglie in Italia e all’estero.



