Sabato 11 aprile 2026, il territorio di Rende ospiterà una giornata dedicata alla salute dei cittadini attraverso screening gratuiti di prevenzione respiratoria.
L’iniziativa, promossa dal Rotary Club Rende sotto la guida del Presidente Sergio Mazzuca, si inserisce nel più ampio progetto denominato Rotary I(n)spira lo sport. L’obiettivo principale è quello di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce delle patologie dell’apparato respiratorio, favorendo al contempo la diffusione di stili di vita sani legati alla pratica sportiva.
Le attività di controllo saranno ospitate presso i locali dell’AFT Rende Due Est, situati in via Donizetti a Quattromiglia di Rende. Il servizio sarà disponibile in due fasce orarie: al mattino dalle 9:00 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle 14:30 alle 17:30.
Visite specialistiche e modalità di partecipazione
Il programma prevede consulenze mirate effettuate da professionisti qualificati nei settori della pneumologia e dell’otorinolaringoiatria. Il supporto clinico e scientifico è garantito dalla collaborazione della professoressa Elena Cantone dell’Università della Calabria, ideatrice del progetto, insieme al contributo del dottor Vincenzo Rizzuti e del dottor Gennaro Meringolo.
Per accedere agli screening gratuiti, la cittadinanza è tenuta a effettuare una prenotazione preventiva. La procedura richiede l’invio di una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica otorinolaringoiatria.cs@gmail.com, specificando i dati anagrafici completi del richiedente, comprensivi di nome, cognome e data di nascita.
L’impegno del Rotary Club per la salute del territorio
Questa azione di servizio rappresenta un passaggio significativo nel percorso intrapreso dal Distretto 2102 del Rotary Club Rende per rafforzare la tutela della salute pubblica a livello locale. Attraverso l’offerta di prestazioni specialistiche gratuite, l’associazione intende abbattere le barriere d’accesso alla prevenzione, consolidando il legame tra le istituzioni accademiche, i professionisti sanitari e la comunità. L’iniziativa conferma la centralità della cultura della prevenzione come strumento fondamentale per il benessere collettivo e la riduzione dell’incidenza delle malattie croniche respiratorie.



