«Dopo le minacce di morte di ieri, oggi una ennesima pagina aberrante che ha per bersaglio Mirta Salvini, cui rinnoviamo la nostra massima solidarietà. Confrontarsi, anche aspramente, è il sale non solo della politica ma della vita democratica.
Prevaricare, minacciare, auspicare la morte, insultare gli altri invece è ripugnante. E diventa ancor più odioso quando tutto questo è rivolto a un minore. Siamo vicini a Mirta e al nostro segretario Matteo Salvini. Chi odia non vincerà».
Lo dichiara la deputata della Lega e responsabile del dipartimento Pari Opportunità del Partito, Laura Ravetto
Salvini: “Criticate pure me, lasciate stare i miei figli”
«Un conto sono il confronto politico e la critica, anche accesi, sempre ammessi in democrazia. Tutt’altro conto sono le minacce e gli insulti, volgari, pesanti, schifosi ai familiari e ai bambini, che non c’entrano nulla. Questo non si può tollerare in alcun modo. Criticate pure me, lasciate stare i miei figli».
Lo scrive sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini allegando una foto del post offensivo nei confronti della figlia Mirta.
“Questo clima d’odio, alimentato anche da certa stampa e da certa politica, è preoccupante e va fermato, senza se e senza ma. Buona domenica».



