Costruire ponti attraverso l’arte, promuovendo il dialogo tra paesi e culture: questa è la missione del Fini Dance Festival, che anche quest’anno si riconferma la prima e più importante manifestazione dedicata alle numerose discipline della danza, pensata per creare un legame diretto e virtuoso tra l’Italia – nello specifico, la Calabria – e gli Stati Uniti.
L’idea di un progetto così ambizioso, capace di connettere il nostro Paese con l’America attraverso il linguaggio universale della danza, nasce quindici anni fa dalla mente creativa e visionaria del danzatore, coreografo e produttore calabrese Antonio Fini. Nato a Castrovillari e cresciuto a Villapiana Lido, in provincia di Cosenza, Fini ha lasciato giovanissimo la sua terra d’origine per inseguire il sogno di danzare sui palcoscenici di tutto il mondo e affermarsi nella Grande Mela, senza mai dimenticare le sue profonde radici calabresi.
Un festival internazionale che forma i talenti di domani
In pochi anni, Antonio Fini ha creato Fini Dance Festival (FINI DANCE NEW YORK), un progetto di danza internazionale che, sin dalla sua prima edizione, richiama ogni anno maestri e ballerini di fama mondiale e centinaia di allievi desiderosi di perfezionarsi. Giunta alla sua quindicesima edizione, la manifestazione si terrà in maniera diffusa dall’1 al 26 luglio 2025 a Villapiana Lido, per poi proseguire e concludersi a New York dal 23 agosto al 3 settembre 2025.
Antonio Fini, nominato Ambasciatore dell’A.C.D. di Vienna (Agency for Cultural Diplomacy) per il suo impegno costante nel dialogo e nell’inclusione attraverso le arti, torna ogni anno nella sua amata terra affacciata sulla costa ionica della Calabria, portando con sé il respiro internazionale. “Quando nel 2011 ho ideato la prima edizione – rivela il patron – il progetto è cresciuto di anno in anno e si è arricchito di eventi e dell’attiva partecipazione di star della danza. Il festival ha acquisito legami importanti e preziose collaborazioni, confermandosi un’opportunità rilevante non solo per scoprire talenti, ma per offrire opportunità di studio a giovani attraverso borse di studio nelle più importanti scuole americane”.
Ogni anno, il Fini Dance Festival coinvolge le più importanti scuole di danza del mondo: dalla Martha Graham Dance School NYC alla Limon Dance Company NYC, dalla Paul Taylor School al French American Ballet Theatre fino a Buglisi Dance Theater. L’impegno dei giovani allievi è di otto ore al giorno con maestri e guest provenienti da Stati Uniti, Francia, Italia, Russia, Ucraina, Cina, Giappone e Uruguay, spaziando dal Classico al Modern, dal Contemporaneo al Repertorio, ma anche Hip Hop e Danza Aerea, inclusi workshop coreografici per professionisti e aspiranti.
Anche in questa edizione verranno selezionate le promesse della danza per accedere a un’opportunità unica che si articola in corsi, spettacoli e shooting fotografici a Manhattan, culminando in una serata di Gala all’Alvin Ailey Citigroup Theater.
Grandi nomi e eventi imperdibili: la danza come inclusione
Il Fini Dance Festival 2025 ospiterà un parterre di stelle internazionali e talenti emergenti. Tra i graditi ritorni, Michael Mao (coreografo internazionale), Tammy Stanford (coreografa e direttrice dal Mississippi), Yoshito Sakuraba (direttore di Abaruka Dance), e Lloyd Knight (Principal Dancer della Martha Graham Dance Company, interprete del “Lucifer” di Rudolf Nureyev). Non mancheranno Nina Chong Jimenez, Gianni Santucci (coreografo internazionale e premiato per “Il Gattopardo” Netflix), Erika Spaltro e Mirko Giordano. Ritorna anche Margarita Smirnova, étoile del Teatro Bolshoi e direttrice di cattedra a Mosca, con le sue lezioni accompagnate al pianoforte da Janna Eremeeva della Scala di Milano. Tra le guest, Abby Silva, Nicola Iervasi, Sara Paterniani e Concetta Barillaro.
Un ospite d’eccezione sarà Daniele Terenzi, il primo ballerino al mondo con una protesi trans-femorale, promotore di progetti dedicati ai danzatori diversamente abili, un esempio vivente di come la danza sia un mezzo per l’inclusione e il superamento dei limiti.
Il programma della manifestazione è ricchissimo e disponibile sul sito finidance.nyc. Tra gli eventi principali: “Danze all’Imbrunire” (9 luglio a Villapiana Borgo e 19 luglio a Villapiana Scalo), due serate “Red Carpet” (11 e 25 luglio), il “Fini Festival dei Professionisti e dei Giovani” (12 luglio), la serata danzante dedicata a “Il Gattopardo” (24 luglio) e il gran finale il 26 luglio con riconoscimenti alla carriera e le borse di studio per New York. Non mancheranno appuntamenti aperti al pubblico sulla spiaggia di Villapiana Lido (2, 8, 16 e 23 luglio) per ammirare gli allievi danzare di fronte al mare. Gli eventi sono seguiti dalle telecamere di Dance Inside, su Samsung Tv Plus.
Il Fini Dance Festival è organizzato da Associazione Alto Jonio Dance e International Federation for Cultures and Arts (I.F.C.A.), con il supporto di C.S.A.I.N Danza e Associazione Marcobaleno, e di numerosi sponsor e partner internazionali, a conferma di un progetto che continua a crescere, portando la danza calabrese sul palcoscenico mondiale e costruendo un futuro di opportunità e dialogo attraverso l’arte.



