HomePianeta UnicalUnical Festa 2025: il campus si...

Unical Festa 2025: il campus si anima tra musica, sport e cultura della donazione

È stata presentata oggi, nel Foyer del Teatro Auditorium Unical, l’edizione 2025 di Unical Festa, un grande cartellone di eventi che trasformerà il campus in un vivace laboratorio di partecipazione, benessere e solidarietà. Per oltre un mese, l’Università della Calabria si afferma come centro di aggregazione, crescita culturale e responsabilità civica, offrendo un programma ricchissimo a tutta la comunità universitaria e al territorio.

Sport e intrattenimento: gli Unical Games e grandi nomi

Tornano gli attesissimi Unical Games, la sezione dedicata allo sport e ai giochi tradizionali che fino all’11 luglio vedrà la partecipazione di oltre 760 concorrenti impegnati in tornei e attività ludico-sportive. Tra le competizioni in programma: calcio a 7 (con la finale commentata da Francesco Repice di RAI), pallavolo, basket 3vs3, tennis (con l’esibizione della campionessa Raffaella Reggi), corsa e nuoto, oltre a giochi tradizionali come il tiro alla fune e la corsa con i sacchi. Spazio anche a seminari tecnici, incluso un approfondimento su sport e intelligenza artificiale con l’arbitro internazionale Gianluca Aureliano.

Il cartellone musicale e culturale è altrettanto ricco. Spicca il concerto di Stefano Bollani Quintet che il 18 luglio chiuderà in grande stile Unical Festa all’Anfiteatro all’aperto di piazza Vermicelli. Il 4 luglio sarà la volta di Dardust con il suo tour “Urban Impressionism 2025”, sempre all’Anfiteatro Unical. Non mancheranno il Coro popup 33 giri, la cantautrice Lina Simons, e incontri dedicati allo sport olimpico con Federico Buffa e la campionessa Josefa Idem. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, con eccezione dei concerti di Bollani e Dardust, per i quali gli studenti godono comunque di sconti.

La cultura della donazione: un impegno per la comunità

Ma Unical Festa non è solo divertimento. L’evento sostiene attivamente il progetto “Il Ministero della Salute e l’Università al servizio della società“, un’iniziativa per la sensibilizzazione alla donazione del sangue e dei suoi componenti. Promosso in collaborazione con il Ministero della Salute, Sapienza Università di Roma, Avis, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza e altre realtà, il progetto mira a diffondere la cultura della donazione all’interno della comunità accademica e territoriale.

La presentazione ha visto la partecipazione di numerose figure istituzionali e accademiche, tra cui Francesco Raniolo (prorettore al Centro Residenziale), Sebastiano Andò (professore emerito), Mario Maggiolini (presidente del corso di laurea in Medicina e Chirurgia TD), Vincenzo Pezzi (direttore del Dipartimento di farmacia), Mario Florio (presidente Avis Rende), e i delegati del Rettore per lo Sport.

L’Università della Calabria si conferma così un punto di riferimento essenziale per la costruzione di una comunità accogliente, sana e attenta al bene collettivo, in cui formazione, cultura e cittadinanza attiva si fondono in un percorso condiviso, celebrando il campus come luogo di crescita a 360 gradi.