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Esame di Stato: la prima prova tra Pasolini, Il Gattopardo e le sfide del nostro tempo

Alle ore 8:30 di questa mattina, per 524.415 studenti italiani, ha preso il via l’Esame di Stato 2025 con la prima prova scritta: il componimento in lingua italiana. Sette le proposte tematiche, identiche su tutto il territorio nazionale e formulate dal Ministero dell’Istruzione, suddivise in tre diverse forme testuali: l’analisi e interpretazione di un testo letterario, lo sviluppo di un testo argomentativo e la riflessione critica su temi di attualità. I candidati hanno a disposizione un tempo massimo di sei ore per la redazione dell’elaborato. Per l’occasione, è consentita la consultazione del vocabolario di italiano, mentre non è ammesso il dizionario dei sinonimi e contrari. La valutazione di questa prova potrà assegnare da 0 a 20 punti, che andranno a sommarsi al credito formativo acquisito e ai risultati delle successive prove per determinare il punteggio finale.

Ecco, nel dettaglio, tutte le sette proposte tematiche del componimento di italiano:

Le Proposte della Prima Prova: Un Viaggio Tra Epoche e Ideali

Tra le proposte spicca l’analisi e interpretazione del testo di una poesia di Pier Paolo Pasolini, tratta dall’opera “Dal diario”. Si tratta di “Appendice 1”, componimento privo di titolo che riassume l’itinerario letterario e ideologico percorso dall’autore fin dagli anni della sua giovinezza. Un tuffo nella poetica pasoliniana, spesso legata alla realtà sociale e alla condizione umana.

La seconda traccia di analisi del testo ha visto protagonista un brano de “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, un’opera che non compariva tra le proposte d’esame negli ultimi venticinque anni di Maturità. Il passaggio riguarda la visita di Angelica, fidanzata di Tancredi, alla famiglia dei principi di Salina, offrendo spunti di riflessione su temi come il cambiamento sociale, l’aristocrazia e il passaggio di epoca.

Le proposte per il testo argomentativo hanno spaziano ampiamente:

  • Una riflessione basata su “Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo” di Piers Brendon, invitando gli studenti a sintetizzare il contenuto, individuare le motivazioni e offrire riflessioni critiche su quel periodo storico cruciale.
  • Un approfondimento sulla parola dell’anno Treccani, “Rispetto“, attraverso un articolo dell’ex caporedattore di Avvenire, Riccardo Maccioni, stimolando una disamina sul valore di questo concetto nella società contemporanea.
  • Un testo del filosofo Telmo Pievani, “Un quarto d’era (geologica) di celebrità”, che invita a una riflessione più ampia sulla notorietà e il suo impatto.

Infine, le tracce dedicate all’attualità hanno toccato corde sensibili della società odierna:

  • I giovani, la mia speranza“, un toccante brano del giudice antimafia Paolo Borsellino, che ha offerto ai maturandi l’opportunità di confrontarsi con valori etici e civili di grande rilievo.
  • Un articolo di Anna Meldolesi e Chiara Lalli dal titolo “L’indignazione è il moto del mondo social. Ma serve a qualcosa?”, che ha spinto gli studenti a interrogarsi sul ruolo e l’efficacia delle dinamiche sociali nell’era digitale.

La prima prova della Maturità 2025 si è dunque configurata come un momento di verifica non solo delle competenze linguistiche, ma anche della capacità dei candidati di riflettere criticamente su stimoli culturali, storici e sociali, offrendo una panoramica ricca e stimolante per tutti.