HomeCostume & SocietàLa Calabria in cattedra, è boom...

La Calabria in cattedra, è boom di aspiranti docenti: il cuore della regione batte forte per l’insegnamento

La professione di insegnante continua a essere una delle più ambite in Italia, con una domanda elevata e una crescente partecipazione ai concorsi pubblici.

Negli ultimi 18 mesi, sono stati messi a bando oltre 63.000 posti tra scuola primaria e secondaria, e un nuovo concorso è atteso dopo l’estate, a testimonianza della carenza cronica di docenti nel Paese.

Parallelamente, l’interesse verso questa carriera è in costante crescita, come dimostrano le oltre 200.000 domande per l’ultimo concorso nella scuola secondaria e la forte affluenza ai corsi propedeutici (30/36/60 CFU) introdotti dalla riforma Bianchi del 2023.

Per analizzare questo fenomeno, AteneiOnline, servizio di orientamento per gli aspiranti docenti, ha pubblicato il report “Diventare docenti 2025”. Basato sui dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito e sulle richieste ricevute dal servizio, il report offre una chiara panoramica sull’interesse per la professione docente, evidenziando significative differenze geografiche e per materie di insegnamento.

La Calabria, fulcro della vocazione docente

L’analisi delle domande presentate per il concorso docenti nelle scuole medie e superiori rivela un quadro geografico sorprendente.

Sebbene la Lombardia guidi la classifica in termini assoluti con il 16,1% delle richieste, seguita da Lazio (11,9%) e Campania (9,6%), un’analisi più approfondita di AteneiOnline, che rapporta il numero di richieste alla popolazione residente, svela una realtà differente.

Il maggiore livello di interesse per la professione docente si registra in modo netto al Sud, con la Calabria che si posiziona al primo posto. Seguono Puglia e Basilicata, confermando un forte richiamo alla carriera dell’insegnamento in queste regioni. L’interesse per l’insegnamento in queste aree è quasi doppio rispetto a quello riscontrato in regioni del Nord come Emilia-Romagna, Liguria e Friuli-Venezia Giulia, che si collocano in fondo alla classifica.

Questa distribuzione geografica riflette due tendenze principali. Da un lato, le regioni più popolate e urbanizzate attraggono il maggior numero di aspiranti docenti, suggerendo una correlazione tra densità abitativa e domanda di lavoro nel settore scolastico. Dall’altro, il livello di interesse per la professione cala rapidamente risalendo la penisola, mettendo in evidenza un marcato divario tra Nord e Sud in termini di propensione verso la carriera docente.

Materie e inclusività: lettere e sostegno in primo piano

Matteo Monari, fondatore di AteneiOnline, sottolinea come il report “Diventare docenti 2025” nasca dalla volontà di approfondire un fenomeno cruciale per il futuro del sistema educativo. Analizzando i dati delle candidature e delle richieste di formazione, emerge il grande fascino che l’insegnamento continua a esercitare, con Lettere e Sostegno tra le discipline più ambite.

Questo conferma un Paese che guarda con attenzione sia alla valorizzazione delle materie umanistiche sia all’inclusività. In questo contesto, AteneiOnline si propone di utilizzare le più moderne tecnologie e metodologie per orientare e accompagnare gli aspiranti docenti verso il raggiungimento dei loro obiettivi, rispondendo concretamente alle nuove esigenze del mondo della scuola.