di Pierfrancesco Greco
L’anima blues di un artista che ha declinato la poesia avvolgente dell’essenza esistenziale partenopea in melodie, arrangiamenti, parole senza tempo, che fuggono da ogni spazio: una proposta artistica regalata ieri sera da Sasà Calabrese, Dario De Luca, Daniele Moraca e Roberto Musolino al numeroso pubblico di Piazzetta Chiocciola, a Cerisano, attraverso un racconto che ha volteggiato “intorno a Pino Daniele”; e tale racconto è stato snocciolato sapientemente, in un alternanza di monologhi, che hanno scrutato introspettivamente l’unicità creativa del musicista, e canzoni, nel tempo entrate a far parte della nostra vita … Canzoni capaci, in una gradevolissima notte stellata d’inizio estate, di far percepire sulla pelle la fresca malinconia di “Quanno chiove”, miscelandola con i chiaroscuri in cui prende forma tutto ciò che “Napule è”, ove “Tutto cresce e se ne va”.
Al 31° Festival delle Serre, una performance di livello notevole, musicalmente e, oserei scrivere, didascalicamente, che ha fatto vibrare le corde dell’anima …



