Si chiude con una sconfitta definitiva per l’Università della Calabria (Unical) e il colosso bancario Unicredit la lunga e aspra battaglia legale per l’aggiudicazione del servizio di cassa dell’ateneo.
Con una sentenza depositata ieri, la settima Sezione del Consiglio di Stato ha respinto in toto l’appello dell’Unical, che era stata supportata da Unicredit, confermando l’affidamento dell’appalto alla Banca Centro Calabria Credito Cooperativo.
La vicenda, che ha tenuto banco per diverso tempo, vede l’Università della Calabria soccombere per la seconda volta di fronte alle corti amministrative. Già nel 2024, infatti, l’Unical aveva perso un primo contenzioso contro la Banca Centro Calabria per l’aggiudicazione del medesimo appalto.
Nonostante le chiare indicazioni del Tar e del Consiglio di Stato, l’ateneo aveva incredibilmente riaperto la procedura con l’intento di escludere l’istituto calabrese, preferendo ancora una volta Unicredit, nonostante le evidenti irregolarità.
La vittoria della Banca Centro Calabria
Gli Avvocati Alfredo Gualtieri e Demetrio Verbaro del Foro di Catanzaro, legali della Banca Centro Calabria, hanno incassato un’altra vittoria significativa. La loro difesa ha dimostrato non solo la correttezza della posizione della banca, ma ha anche messo in luce le palesi irregolarità che avrebbero dovuto portare all’esclusione di Unicredit dall’appalto fin dall’inizio. Questa decisione finale consolida il successo della Banca Centro Calabria, che opererà dalla sua sede di Germaneto di Catanzaro.
Principi giuridici di rilevante importanza
La sentenza del Consiglio di Stato non solo segna la fine di questa lunga disputa, ma stabilisce anche principi giurisprudenziali di rilevante importanza che vanno oltre il mero contenzioso bancario.
I giudici hanno infatti ribadito due concetti fondamentali per il mondo degli appalti pubblici: una volta che la Stazione appaltante ha accertato il requisito di partecipazione di un concorrente, non può, a gara conclusa, rimetterlo in discussione.
Questo principio mira a garantire la certezza del diritto e la stabilità delle procedure; le banche che operano all’interno di un Gruppo di Credito Cooperativo non necessitano di un contratto di avvalimento specifico per la gara con una propria società strumentale. Le relative prestazioni sono già fornite in via istituzionale e automatica in virtù del loro ruolo all’interno del Gruppo, riconoscendo la peculiarità organizzativa di queste realtà.
Questa decisione rappresenta un duro colpo per l’Unical e Unicredit, e una conferma della correttezza delle procedure per la Banca Centro Calabria, che ora potrà finalmente assumere la gestione del Servizio di Cassa dell’Università della Calabria.



