L’Agenzia delle Entrate ha annunciato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 2.700 funzionari a tempo indeterminato nel settore giuridico-tributario.
Una notizia di rilievo per la regione Calabria, dove sono previste 95 nuove assunzioni, nell’ambito del piano nazionale di rafforzamento degli organici.
Un’opportunità per laureati in ambito giuridico ed economico
Il concorso è destinato a laureati in discipline giuridiche, economiche o economico-aziendali, anche con titoli di studio conseguiti all’estero purché equipollenti. Si tratta di una possibilità concreta per chi sogna una carriera nella pubblica amministrazione fiscale.
Il ruolo offerto è quello di funzionario giuridico-tributario, una figura centrale per il funzionamento dell’Agenzia, chiamata a svolgere compiti come i controlli fiscali, la gestione dei tributi, l’assistenza agli utenti, l’analisi dei rischi di evasione e la consulenza tributaria.
Altre attività previste includono la gestione della fatturazione elettronica, l’istruttoria dei rimborsi fiscali e la predisposizione della modulistica. Tra le competenze richieste spiccano la capacità di risolvere problemi, l’organizzazione del lavoro, l’autonomia operativa, la flessibilità e l’attitudine alla collaborazione in team.
Per i candidati selezionati, è prevista anche la possibilità di ricoprire incarichi di responsabilità o di coordinamento.
Sedi e modalità di candidatura
I partecipanti dovranno indicare una sola sede di preferenza tra quelle elencate nel bando: regionale, provinciale o centrale.
L’indicazione di più sedi comporterà l’esclusione dalla selezione. La domanda dovrà essere inviata esclusivamente online tramite il portale inPA (www.inpa.gov.it) entro le ore 23:59 dell’11 agosto 2025, accedendo con credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS.
È richiesto il pagamento di una quota di partecipazione di 10 euro, che verrà rimborsata se il candidato parteciperà effettivamente alla prova scritta. Inoltre, è necessario possedere un indirizzo PEC personale.
I requisiti richiesti
Oltre al titolo di studio specifico, possono candidarsi i cittadini italiani in possesso dell’idoneità fisica all’impiego e dei diritti civili e politici. Restano esclusi coloro che siano stati destituiti da incarichi pubblici, interdetti dai pubblici uffici o condannati per reati incompatibili con la funzione da svolgere.
Prova scritta: le materie in programma
È prevista un’unica prova scritta a risposta multipla, con domande relative a: Diritto tributario, civile, amministrativo e commerciale; contabilità aziendale; diritto dell’Unione Europea, penale, fallimentare e della crisi d’impresa; lingua inglese; informatica. Per superare la selezione sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30.
La data, l’orario e le modalità di svolgimento dell’esame verranno comunicate il 9 settembre 2025 sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sul portale inPA.
Contratto e condizioni lavorative
Chi supererà il concorso sarà assunto con contratto a tempo indeterminato, secondo il contratto collettivo delle funzioni centrali, e verrà inquadrato nell’area dei funzionari con differenziale economico D0. Prima dell’assunzione definitiva, è previsto un periodo di prova della durata di quattro mesi, in cui verranno valutate le capacità professionali e comportamentali del candidato. Infine, per i vincitori sarà richiesto un vincolo minimo di permanenza di cinque anni nella sede assegnata.



