Vinitaly and the City sbarca in Calabria: dal 18 al 20 luglio, per tre giorni di vini e mixology, storia e cultura nel Parco Archeologico di Sibari.
Infatti, il celebre fuori salone di Vinitaly compie un’affascinante deviazione verso sud, approdando nel cuore della Magna Grecia, nella suggestiva cornice dove si incontrano archeologia, paesaggio mediterraneo e cultura vitivinicola.
Nel Parco del Cavallo prende vita la grande enoteca del Mediterraneo, un vero e proprio viaggio immersivo, scoprendo la Calabria attraverso le sue eccellenze produttive e il suo racconto più vero.
Tra i grandi protagonisti dell’edizione calabrese c’è Liquorificio 1864, marchio storico nato poco dopo l’Unità d’Italia e oggi simbolo dell’eccellenza artigianale calabrese. Guidata dal Gruppo Regina, insieme a Orlando Marcelletti, l’azienda ha saputo fondere tradizione e visione imprenditoriale, riportando alla luce antiche ricette e dando vita a nuovi prodotti dal carattere distintivo.
Secondo i dati Nielsen, Liquorificio 1864 è oggi il sesto produttore nazionale di amari, con una quota ponderata del 17%, e nel 2024 ha ottenuto l’ingresso ufficiale nella Unione Imprese Centenarie Italiane (UICITALIA), a conferma del valore storico e culturale dell’azienda.
Fiore all’occhiello dell’azienda è Amaro Silano, premiato con la Medaglia d’Oro al Concours Mondial de Bruxelles 2024, oggi ambasciatore della Calabria nel mondo.
Accanto a lui, Capobranco – amaro supremo, pensato per il segmento premium ho.re.ca., realizzato con oltre 20 botaniche. Un amaro audace e distintivo, per chi rifiuta la monotonia e sceglie sentieri inesplorati. www.amarocapobranco.it
Ad accompagnarlo anche Rosso Silano, il primo aperitivo alcolico 100% calabrese, nato dall’infuso di erbe e radici di Amaro Silano. Non mancheranno le eccellenze storiche del marchio: Sambuca Bosco, premiata nel 2021 come la migliore al mondo, lo storico Anice Bosco, la liquirizia Nerò.
Inoltre in questa suggestiva cornice ricca di storia e cultura, centro della civiltà degli Enotri, i riflettori saranno puntati non solo su i reperti archeologici ma anche sull’innovativo Itàli – London Dry Gin – che racchiude nel bicchiere un omaggio alla Calabria arcaica, chiamata Italia molto prima che diventasse il nome stesso dell’intera Penisola.



