Una nuova e intensa ondata di calore è pronta a investire la Calabria nei prossimi giorni, a causa del deciso rafforzamento dell’anticiclone africano.
Questa volta, il cuore rovente dell’alta pressione si concentrerà in particolare sul Sud Italia, inclusa la nostra regione, portando con sé temperature localmente estreme e un elevato tasso di umidità in diverse zone.
L’afflusso di aria molto calda di origine subtropicale inizierà già da domenica 20 luglio, ma il vero culmine di questa ondata di calore si raggiungerà soprattutto nei primi giorni della prossima settimana. Gli ultimi aggiornamenti meteo indicano valori termici alla quota di 1500 metri che potrebbero toccare i 26°C, con picchi addirittura fino a 28°C.
Picchi oltre i 40°C: coste joniche e aree interne più colpite
Lungo le coste, in particolare quelle ioniche, e nelle pianure, il termometro registrerà valori costantemente oltre i 35°C, con la possibilità di raggiungere picchi di 38-40°C. Tuttavia, la situazione sarà ancora più critica nelle aree interne della regione, dove si prevedono temperature ancora più elevate. Le prime a risentire maggiormente del caldo saranno le zone del Cosentino, dove le attuali elaborazioni indicano la possibilità di toccare punte estreme, con temperature fino ai 43-45°C.
Non solo le temperature diurne saranno elevate. Anche le notti si preannunciano roventi: i valori notturni rimarranno abbondantemente oltre la soglia dei 25°C praticamente su tutte le aree costiere e pianeggianti, con possibili picchi fino ai 30°C durante il pieno della notte. Questo renderà il riposo difficile e aumenterà la sensazione di calura.
Lungo i versanti tirrenici, le temperature saranno meno elevate sia di giorno che di notte, ma qui le brezze marine faranno aumentare notevolmente il tasso di umidità, rendendo il clima estremamente afoso e il caldo quasi insopportabile.
Da giovedì arrivano le correnti fresche dall’Atlantico
Questa fase di calore intenso e persistente dovrebbe protrarsi almeno fino al 24-25 luglio. Successivamente, le previsioni indicano un possibile cambio di scenario con l’arrivo di correnti più fresche direttamente dall’Atlantico, che dovrebbero portare un po’ di sollievo e far scendere le temperature, segnando la fine di questa ondata di calore estremo.



