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Invasioni 2025, Cosenza diventa un vortice di arte e musica: da Nina Zilli a Clementino, una settimana di cultura urbana

Il cuore pulsante di Cosenza torna a battere con forza grazie al ritorno di Invasioni, lo storico festival urbano che dal 21 al 28 luglio 2025 animerà ogni angolo della città con arte, musica, teatro e rigenerazione culturale. Un evento identitario che da quasi trent’anni è parte viva del tessuto cittadino e che, come afferma il sindaco Franz Caruso, si evolve con una visione precisa: “Un vortice urbano che coinvolge spazi e persone, pensato per invadere il centro storico e dare nuova vita alla città”.

Si parte con la mostra DE/RIVO e un omaggio ai quartieri invisibili

L’inaugurazione è fissata per lunedì 21 luglio alle 18.00 con la mostra fotografica DE/RIVO, allestita presso il Circolo Auser di via Milelli. Un percorso di immagini, a cura di Cecilia Vaccari, che restituisce voce e memoria ai quartieri Riforma e Rivocati attraverso 112 scatti firmati da 28 fotografi. Un progetto collettivo che racconta l’anima urbana di una Cosenza nascosta, antica e attuale, con il patrocinio di Radio Ciroma.

La mostra sarà visitabile ogni giorno, durante il festival, dalle 18:00 alle 21:00.

Il debutto sul palco con Nina Zilli e le performance immersive

La serata inaugurale proseguirà con Synaesthesia, un’esperienza sinestetica che intreccia poesia, musica e danza con il poeta Daniel Cundari, il musicista Giorgio Caporale e la ballerina Tania De Cicco nella cornice suggestiva di Villa Vecchia.

Poi, alle 22:00, la scena si sposta alla Rendano Arena con il primo grande concerto del festival: protagonista Nina Zilli, che porterà sul palco tutta la sua energia in uno show travolgente tra soul, pop e reggae. A chiudere la serata, il dj set di Alex Posterino.

Una settimana di grandi nomi e produzioni originali

La line-up di Invasioni 2025 è un mosaico di generi e linguaggi. Tra i nomi più attesi: SHADE il 22 luglio, Dj Aladyn con l’Orchestra Sinfonica Brutia il 23, EMAN, Cimini e Paola Pizzino il 25, Samuel dei Subsonica il 27 luglio con un grande dj set, fino alla chiusura il 28 luglio con Clementino, uno dei rapper più iconici del panorama italiano.

Un cartellone che alterna grandi artisti nazionali a voci emergenti calabresi, con un programma pensato per valorizzare la diversità espressiva del territorio e offrire eventi gratuiti e accessibili a tutti.

Cultura come rigenerazione urbana e coesione sociale

Come sottolinea il sindaco Caruso, Invasioni non è solo intrattenimento: è uno strumento di rigenerazione culturale, un’azione concreta per rianimare i quartieri, coinvolgere la cittadinanza e restituire senso di appartenenza. “Abbiamo colto l’intuizione originale di Franco Dionesalvi e l’abbiamo portata nel presente – ha dichiarato – per trasformarla in un’eredità futura”.

La manifestazione è candidata all’avviso “Eventi straordinari: la Calabria che incanta”, finanziato con risorse POC 2014/2020 della Regione Calabria. Un riconoscimento al valore di un festival che è ormai simbolo della rinascita culturale cosentina.