Un uomo è stato arrestato nella serata di ieri dagli agenti della Questura di Crotone con l’accusa di aver violato il divieto di avvicinamento imposto nei confronti di alcuni familiari.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato reso possibile grazie a un meccanismo di allerta estremamente efficace: il braccialetto elettronico di cui l’uomo era dotato.
Questo dispositivo, una misura tecnologica cruciale a tutela della persona offesa, è progettato per garantire l’efficacia delle restrizioni imposte. Il sistema ha rilevato l’ingresso del soggetto all’interno dell’area interdetta, attivando immediatamente un allarme che ha messo in moto le pattuglie della Squadra Volante.
L’intervento della Squadra Volante e l’arresto
La risposta della Polizia è stata tempestiva e decisiva. Gli agenti della Squadra Volante sono giunti sul posto in pochissimi minuti dal momento dell’allarme generato dal braccialetto elettronico, procedendo immediatamente all’arresto dell’uomo.
Una volta condotto in Questura, il soggetto è stato sottoposto agli accertamenti di rito. Tutte le informazioni raccolte, comprese quelle relative alla violazione del divieto e alla dinamica dell’intervento, sono state immediatamente trasmesse al magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal dottor Domenico Guarascio, che valuterà ora i successivi passi giudiziari.



