La Rete Mondiale del Turismo Religioso (World Religious Tourism Network – RMTR), un’organizzazione presente in 18 Paesi e dedita alla promozione del turismo e della cultura religiosa come mezzo di dialogo interreligioso e interculturale, ha nominato il giornalista e comunicatore Biagio Maimone come suo Coordinatore Nazionale per l’Italia.
Potete scoprire di più sulla Rete Mondiale del Turismo Religioso visitando il sito: www.tourismandsocietytt.com/red-mundial-turismo-religioso
Biagio Maimone, già Direttore dell’Ufficio stampa dell’Associazione “Bambino Gesù del Cairo” (presieduta da Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, ex Segretario personale di Papa Francesco), è da sempre impegnato a promuovere, attraverso il giornalismo, il dialogo interreligioso e interculturale, la pace e la solidarietà. La sua attività per l’Associazione si concentra sulla comunicazione a favore dei bambini poveri e malati dell’Egitto, un impegno che nasce dal Documento sulla “Fratellanza Umana per la Pace Mondiale e la Convivenza Comune” firmato da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb. Questo documento ha ispirato progetti significativi come la “Casa della Famiglia Abramitica” ad Abu Dhabi, che ospita una Chiesa, una Sinagoga e una Moschea, creando uno spazio fisico per il dialogo tra diverse fedi.
Soprannominato “il giornalista dei poveri” per il suo sostegno comunicativo a persone in difficoltà economica, Maimone porta nella Rete una vasta esperienza e una profonda sensibilità. Come dichiarato all’unisono dalla General Manager Pilar Valdés Arroyo e dalla Direttrice territoriale per l’Europa Edit Székely, la sua nomina “costituisce un passo decisivo finalizzato al rafforzamento della propria presenza istituzionale e operativa in Europa”, segnando “una pietra miliare significativa per la crescita dell’organizzazione”.
La missione della Rete è promuovere il rispetto delle diversità religiose e contribuire allo sviluppo sostenibile dei luoghi di esperienza spirituale. Il turismo religioso e spirituale è visto come un ponte che favorisce il dialogo tra culture e credenze diverse, promuovendo l’unità e la valorizzazione delle differenze attraverso principi di sostenibilità, etica e rispetto.
Biagio Maimone, che nei prossimi mesi darà vita anche all’Associazione “Progetto di Vita e Umanità” (dedicata alla comunicazione al servizio degli ultimi), ha espresso il suo entusiasmo: “Accetto questa nuova sfida con onore, con il profondo desiderio di contribuire a creare una Rete che guardi all’anima dei popoli, alle loro radici spirituali e alla possibilità di costruire ponti di fratellanza”. La sua visione del turismo religioso come “Turismo dell’Anima”, un viaggio interiore che collega alla parte più autentica dell’umanità, è pienamente in linea con gli obiettivi della Rete.
In vista della quarantaseiesima Giornata Mondiale del Turismo (27 settembre 2025), sul tema “Turismo e trasformazione sostenibile”, Maimone sottolinea come il turismo religioso possa unire la bellezza del creato e il patrimonio culturale con l’impegno per uno sviluppo sostenibile e integrale, come auspicato da Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato sì”. L’Italia, con le sue innumerevoli chiese, monumenti e percorsi spirituali, è un baluardo prezioso per lo sviluppo di questo “turismo solidale”, che genera pace, dialogo e fratellanza umana, stimolando la riflessione e l’incontro con la spiritualità.



