HomeCronacaInferno di fuoco a Cirò Marina:...

Inferno di fuoco a Cirò Marina: evacuate 245 persone in villaggio turistico. Animatore intossicato

L’area collinare a ridosso di Cirò Marina è stata teatro, nel pomeriggio di ieri, di un vasto e allarmante incendio che ha scatenato il panico, culminando nell’evacuazione di 245 persone dal villaggio turistico Volvito.

Inizialmente, circa duecento ospiti avevano abbandonato la struttura in preda alla paura, mentre le fiamme minacciavano da vicino le abitazioni. La situazione ha rapidamente precipitato, portando il Comune di Cirò Marina, con un’ordinanza a firma del vicesindaco Pietro Mercuri, a dichiarare lo stato di emergenza e a disporre la totale evacuazione del villaggio.

Il fronte del fuoco, vasto quasi un chilometro, ha richiesto un massiccio dispiegamento di mezzi e uomini. Sul posto hanno operato incessantemente due elicotteri e, nel tardo pomeriggio, è giunto anche uno dei canadair della flotta antincendio, impegnato su altri focolai nel Catanzarese e nel Reggino.

Nonostante un primo contenimento, le fiamme si sono riaccese nella notte, ma sono state prontamente domate grazie alla reattività delle squadre sul campo.

La macchina dei soccorsi: un esempio di coordinamento

A gestire la complessa emergenza è stata la Protezione Civile regionale, che ha mobilitato un’ampia rete di associazioni di volontariato da tutta la provincia. A supportare le operazioni, in stretto raccordo con le forze dell’ordine, erano presenti i Vigili del FuocoCalabria Verde, il Corpo Forestale, i Carabinieri, la Polizia Locale e decine di volontari provenienti da tutto il Crotonese.

Decisivo è stato il contributo delle associazioni di Protezione Civile: la Misericordia di Cirò Marina, la Croce Rossa, il Nest e le squadre del Supporto Nazionale Emergenze (SNE) con sede logistica a Isola di Capo Rizzuto, coordinate da Isola Ambiente Apnea – FIPSAS – Protezione Civile. Questi gruppi hanno messo a disposizione mezzi, acqua e supporto operativo diretto sul campo.

Sul fronte dell’emergenza erano presenti anche membri dell’amministrazione comunale di Cirò Marina, tra cui i propri tecnici e operai, il vicesindaco Pietro Mercuri, e il responsabile provinciale della Protezione Civile Giuseppe Frisenda. Anche il sindaco di Crucoli, Cataldo Librandi, ha partecipato alle operazioni di coordinamento.

Assistenza agli sfollati e le prime verifiche

L’evacuazione, avvenuta in preda al panico, ha lasciato molti ospiti senza la possibilità di recuperare gli effetti personali. I 245 sfollati sono stati temporaneamente sistemati in diverse strutture ricettive nei comuni limitrofi: Torre Melissa, Crucoli Torretta e Cirò Marina stessa.

La Protezione Civile ha garantito assistenza logistica e ha provveduto a fornire una cena per tutti gli sfollati. I volontari della Croce Rossa di Crotone hanno fornito un prezioso supporto logistico e umano durante tutte le fasi dell’evacuazione, collaborando attivamente alla distribuzione dei pasti, alla sistemazione dei bambini e accompagnando le persone nelle strutture alberghiere messe a disposizione.

In mattinata è stato annunciato che, nel caso in cui non fosse possibile il rientro entro le ore 10, sarebbe stato distribuito anche il pasto odierno. Le scene al momento dell’evacuazione sono state drammatiche, con molti bambini in lacrime e famiglie costrette ad abbandonare ogni cosa in fretta.

Una situazione complessa da gestire anche per i soccorritori, che tuttavia hanno agito con encomiabile tempestività ed efficienza.

Purtroppo, un giovane animatore del villaggio è stato ricoverato in ospedale a causa di un’intossicazione da fumo. Fortunatamente, le prime verifiche indicano che le abitazioni del villaggio non risultano strutturalmente compromesse dalle fiamme, un dato che offre un barlume di speranza per un futuro rientro.