I recenti episodi riguardo esami di maturità nei quali studenti hanno rifiutato di sostenere la prova orale sono l’ennesimo segnale che la scuola ha perso la sua autorevolezza, utile per il percorso formativo dei futuri cittadini.
Al di là del compito di fornire conoscenze e competenze, essa deve riappropriarsi del valore educativo attraverso il rigore e la completa osservanza di regole. Più che protesta per il cambiamento del sistema scolastico, questi atti hanno il sapore arrogante della ricerca di libertinaggio.
A questo proposito suonano davvero sagge le parole dell’illuminato Crepet, noto psichiatra e sociologo, che per spiegare meglio l’assurdità di simili azioni prende ad esempio il nostro giovane tennista Sinner, che è diventato un campione perché ha imparato a perdere e a trarre dalla sconfitte maggior vigore per migliorarsi.
“I ragazzi oggi non accettano la valutazione, ma non è possibile affrontare la vita con questo atteggiamento” è l’analisi che fa Crepet aggiungendo: “Devono abituarsi ai voti che ti dà la vita”.
È solo attraverso sacrifici e disciplina che si raggiungono i traguardi più considerevoli! Ha infine lanciato un suo messaggio: “Impariamo ad accettare la valutazione e quando perdiamo andiamo avanti” migliorandoci sempre!



