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“La fila al Museo? Non è un caso”: Occhiuto rivendica il cambio di passo. “Abbiamo fatto, non promesso”

In Calabria una fila ordinata e lunga davanti a un museo non si era mai vista prima. Ma non è solo una bella immagine da social: è il segno concreto di un cambiamento reale, costruito con impegno costante, giorno dopo giorno.

“La Calabria è raggiungibile, visibile, desiderata”

Lo ha scritto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, commentando l’afflusso record al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che custodisce i celebri Bronzi di Riace. Le sue parole riflettono un sentimento condiviso: quello di una terra che finalmente si rialza, che torna a essere meta, non margine.

“Mentre altri parlavano, noi lavoravamo – in silenzio, con determinazione – anche quando nessuno ci credeva”, ha scritto Occhiuto in un post molto apprezzato sui social. E oggi, quel lavoro dà i suoi frutti: la Calabria è raggiungibile, visibile, desiderata.

Occhiuto: “Siamo solo all’inizio”

“Grazie a una strategia che ha puntato su infrastrutture, mobilità aerea e turismo culturale, oggi la Regione accoglie visitatori da tutta Italia e da mezza Europa. Un traguardo impensabile fino a poco tempo fa, frutto di una visione chiara: non bastava avere bellezza, serviva farla arrivare“, si legge in un post social del governatore. La fila davanti al museo non è il punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova narrazione.

Un racconto in cui la Calabria non è più quella da spiegare con rammarico, ma quella che incanta, coinvolge e convince. Perché la bellezza qui non è mai mancata. La differenza è che oggi, finalmente, arriva anche chi la cerca. E, come dice il presidente Occhiuto: “Siamo solo all’inizio“.