Una fetta enorme della popolazione italiana – il 9,2% pari a quasi 5 milioni e mezzo di cittadini – non ha l’immunità al morbillo perché non ha mai contratto l’infezione o non si è vaccinata.
Potrebbe dunque ammalarsi se incontrasse il virus. È il dato saliente che emerge da uno studio coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Fondazione Bruno Kessler pubblicato dalla rivista The Lancet Infectious Diseases.
Contagi in aumento dopo la pandemia
Volevamo «valutare l’attuale scenario epidemiologico del morbillo in Italia», spiegano i ricercatori. Un dato fondamentale per approntare strategie contro l’infezione, soprattutto dopo la ripresa dei contagi successiva alla pandemia. Se infatti nel 2021 in Italia si erano contati appena 9 casi di morbillo, nel 2024 si sono superati i mille. Quest’anno, al 30 giugno, erano state registrate 391 infezioni.



