Oggi è il primo giorno di agosto, e come da tradizione, prende il via il grande esodo estivo. Anche in Calabria le strade si riempiono di auto cariche di vacanzieri, ma con una particolarità tutta locale: oltre al traffico da bollino rosso, a peggiorare la situazione ci pensano i numerosi cantieri disseminati lungo le arterie principali, in particolare sull’autostrada A2.
Questi lavori, spesso necessari, continuano però a essere fonte di disagio e frustrazione per residenti e turisti. Chilometri di code, deviazioni improvvise, corsie ridotte e segnaletica temporanea si sommano al naturale flusso estivo, trasformando il viaggio in un vero e proprio percorso a ostacoli.
Il problema, purtroppo, non è nuovo. Ogni anno la storia si ripete: i cantieri sembrano moltiplicarsi proprio nei mesi più critici per la viabilità, senza un’adeguata programmazione o comunicazione preventiva.
Una regione come la Calabria, che punta (giustamente) sul turismo per valorizzare il proprio territorio, non può permettersi un’accoglienza fatta di traffico e nervosismo. Serve una riflessione seria sulla gestione delle infrastrutture stradali, sulla tempistica degli interventi e su come garantire un equilibrio tra manutenzione e mobilità.
Nel frattempo, chi parte oggi non può far altro che armarsi di pazienza… e magari scegliere orari alternativi per viaggiare.



