Nell’ambito di servizi specifici finalizzati a contrastare il traffico e lo spaccio di stupefacenti, la Polizia di Stato ha arrestato nella mattinata dell’8 agosto un uomo residente a Pizzo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di hashish.
La perquisizione e il ritrovamento
Gli agenti della Squadra Mobile di Vibo Valentia hanno concentrato le attività investigative nella rinomata cittadina costiera, eseguendo una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del sospettato. All’interno della sua abitazione, in particolare nella camera da letto e nel congelatore della cucina, sono stati trovati due involucri contenenti circa 70 grammi di hashish.
Oltre alla droga, sono stati rinvenuti due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, oltre a 480 euro in banconote di piccolo taglio, elementi che hanno fatto ritenere la sua attività legata allo spaccio.
Conseguenze legali e aggiornamenti sul caso
Sotto la direzione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, l’uomo è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, posto agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria competente.
Nella mattinata odierna, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vibo Valentia ha convalidato l’arresto, ma ha disposto la libertà provvisoria dell’uomo, che resta comunque indagato. Si ricorda che le misure adottate nelle fasi investigative e processuali non costituiscono prova di colpevolezza. L’indagato conserva il diritto alla presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.



