HomeCronacaCaos nel carcere di Catanzaro: detenuto...

Caos nel carcere di Catanzaro: detenuto ubriaco aggredisce due agenti

Un’altra aggressione si è consumata all’interno della Casa Circondariale di Catanzaro, proprio nel giorno di Ferragosto.

A denunciare l’episodio è la segreteria provinciale dell’Uspp Calabria, che racconta un fatto grave e purtroppo non isolato: un detenuto in evidente stato di ebbrezza, senza alcuna provocazione, ha scatenato un violento attacco contro due poliziotti penitenziari, colpendoli con minacce verbalipugnischiaffi e calci.

I due agenti hanno riportato escoriazioni e contusioni.

Minacce di morte e violenza gratuita

Secondo la ricostruzione dell’Uspp, il detenuto – già noto per comportamenti violenti – ha anche minacciato di morte uno degli agenti, ignorando ogni tentativo di intervento da parte del personale per calmarlo. Nonostante i precedenti disciplinari, l’uomo si trovava ancora in un reparto a trattamento intensificato, pensato per chi, con una condotta positiva, può beneficiare di un regime più disteso e di percorsi di rieducazione.

Un paradosso, sottolinea il sindacato, che mette a rischio la sicurezza di chi lavora ogni giorno tra mille difficoltà.

La denuncia dell’Uspp: “L’alcol in carcere è un rischio per tutti”

L’organizzazione sindacale esprime solidarietà ai colleghi colpiti, ma non nasconde la rabbia: “È inaccettabile che in strutture penitenziarie venga ancora consentito il consumo di bevande alcoliche. È una minaccia non solo per gli agenti, ma anche per gli altri detenuti”.

L’Uspp chiede l’immediato trasferimento del detenuto autore dell’aggressione e, più in generale, misure concrete per impedire che episodi del genere continuino a ripetersi. “Non basta reagire quando i fatti accadono – si legge nella nota – bisogna prevenire, mettere in campo strumenti reali di tutela per chi opera nelle carceri italiane, ormai ridotte a una polveriera”.