Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato la proroga dello stato di emergenza già in vigore in relazione al deficit idrico che interessa varie aree della Calabria.
I territori coinvolti
La proroga riguarda la città metropolitana di Reggio Calabria, l’intera provincia di Crotone e un ampio numero di comuni della provincia di Cosenza. Tra questi figurano Calopezzati, Caloveto, Cariati, Corigliano-Rossano, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Scala Coeli, Acri, Bisignano, Luzzi, Rose, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Santa Sofia d’Epiro, Vaccarizzo Albanese, Bocchigliero, Campana e Terravecchia, territori che continuano a fare i conti con gravi criticità legate al deficit idrico.
L’annuncio ufficiale
La proroga è stata resa nota dalla Presidenza del Consiglio, che ha sottolineato come la misura si sia resa necessaria per affrontare le conseguenze del protratto deficit idrico che interessa il territorio.



