Un video tagliente, diffuso sui social, in cui Roberto Occhiuto attacca a testa bassa gli avversari politici.
Il tema è il cosiddetto “reddito di dignità”, presentato come misura a sostegno dei giovani disoccupati e delle politiche attive. Ma per il presidente della Regione Calabria non si tratta altro che di una promessa “irrealizzabile e ingannevole”.
“Ma si può fare campagna elettorale in questo modo? – incalza Occhiuto – Si può fare campagna elettorale prendendo in giro i ragazzi, speculando sul bisogno, sulla sofferenza, sulla disperazione di chi non ha un lavoro? In dieci giorni hanno cambiato versione tre volte”.
“Una grandissima sola”
Occhiuto non usa mezzi termini: “Quello che loro propongono è soltanto una grandissima sola. Non lo dico solo io – aggiunge – lo dice un grande economista italiano che ha lavorato in questi anni con me, ma che prima aveva collaborato con Beppe Grillo e Giuseppe Conte: non ci sono fondi europei in Calabria in grado di sostenere questa misura“. Il presidente si rivolge direttamente ai cittadini: “Calabresi, non fatevi ingannare. Quello che propongono è una clamorosa presa in giro“.
Autoimprenditorialità e politiche attive: “Lo stiamo già facendo”
Occhiuto ribatte punto per punto: “Parlano di autoimprenditorialità? Noi abbiamo già un bando a sportello, attivo da mesi, che dà ai disoccupati calabresi la possibilità di avere un contributo per aprire una partita IVA o avviare un’attività”.
E ancora: “Per quanto riguarda le politiche attive del lavoro, esiste già “Dunamis”, un altro bando aperto da mesi che permette ai giovani disoccupati di essere assunti dalle imprese a tempo indeterminato. Le aziende che li prendono avranno un contributo del 50% sul costo del lavoro. C’è anche la possibilità di trasformare rapporti precari in rapporti stabili, con incentivi immediati”.
“La legge pugliese non c’entra nulla“
Occhiuto smonta infine anche il paragone con la Puglia: “Non bisogna credere alle bagianate che dicono. Questa storia della legge pugliese è solo propaganda: la legge della Puglia non c’entra niente con il reddito di dignità“. Occhiuto chiude il video con un appello diretto: “Lo dico ai calabresi: non fatevi ingannare. Quello che propongono è una grande, clamorosa, presa in giro”.



