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Regionali, il centrodestra vola nei sondaggi: Occhiuto avanti con il “sentiment” favorevole

A poche settimane dalle elezioni regionali del 28 e 29 settembre nelle Marche, e del 5 e 6 ottobre in Calabria, i dati del nuovo rapporto Human Index – elaborato da Vis Factor in collaborazione con l’istituto EMG Different – offrono una lettura sulle dinamiche della campagna elettorale. L

’indice, che unisce dati demoscopici e analisi del web e dei social, misura il cosiddetto sentiment positivo, ovvero la percezione favorevole espressa dagli utenti nei confronti dei candidati.

Il quadro che emerge è netto: il centrodestra appare in vantaggio sia nelle Marche che in Calabria, con i due presidenti uscenti – Francesco Acquaroli e Roberto Occhiuto – in testa rispetto ai rispettivi sfidanti del centrosinistra.

Acquaroli in vantaggio nelle Marche

Nelle Marche, Francesco Acquaroli, presidente in carica e ricandidato dal centrodestra, registra un sentiment positivo del 58,9%. Il suo principale rivale, Matteo Ricci, ex sindaco di Pesaro e volto noto del centrosinistra, si ferma invece al 49,8%.

Il dibattito sui social si concentra prevalentemente su temi come la sanità, che domina le conversazioni con una forte incidenza. Seguono lo sviluppo del territorio, l’economia, il turismo e le infrastrutture. Questi argomenti delineano le priorità percepite dagli elettori marchigiani, in un contesto dove la gestione dei servizi e la valorizzazione del territorio sembrano essere al centro delle preoccupazioni collettive.

Occhiuto saldo in Calabria

Scenario simile in Calabria, dove il presidente uscente Roberto Occhiuto, anch’egli sostenuto dal centrodestra, registra un sentiment positivo pari al 55,5%. Il suo antagonista, Pasquale Tridico, europarlamentare ed ex presidente dell’INPS, candidato per il centrosinistra, è fermo al 39,6%.

In questo caso, le conversazioni online riflettono la forte centralità del tema infrastrutture, percepito come prioritario per lo sviluppo della regione. Seguono l’economia, la sanità, il turismo e la sicurezza. Anche qui, la rete restituisce il bisogno diffuso di modernizzazione, efficienza amministrativa e garanzie nei servizi essenziali.