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Crotone – Cosenza. Termina con un pareggio il derby calabrese

Il Cosenza torna allo “Scida” di Crotone dopo tre anni, l’ultimo derby tra le formazioni rossoblù calabresi risale alla stagione 2021/2022 – in Serie B – terminata con un rocambolesco 3-3.

Derby contratto nella prima parte di gara tra le due formazioni calabresi. Gioco che fatica a svilupparsi e solo un’occasione per parte nell’arco dei primi 45’ di gioco. Il Crotone impatta su Vettorel che fa buona guardia sul proprio palo, mentre il Cosenza tenta la conclusione dalla distanza con Mazzocchi che non trova lo specchio della porta.

Poco più della mezz’ora di gioco e Longo – tecnico del Crotone – spreca una “card” (una sorta di Var a chiamata inserito nel regolamento di Serie C nella stagione in corso:  Ogni allenatore ha due card (badge) a disposizione durante la partita per richiedere al quarto ufficiale di far consultare il monitor all’arbitro e rivedere un’azione ritenuta dubbia, se la decisione iniziale viene ritenuta errata, la revisione può modificare l’esito e la card viene restituita, permettendo all’allenatore di averla di nuovo a disposizione  mentre se la decisione conferma l’originale, la card viene consumata e persa) per un’azione ritenuta dubbia nell’area di rigore del Cosenza.

Termina a reti inviolate la prima frazione di gioco tra Crotone e Cosenza e con poche emozioni per la splendida cornice di pubblico presente oggi sui gradoni dell”Ezio Scida” di Crotone.

Partita che fatica a decollare anche nel secondo tempo, Maggio ci prova all’ora di gioco direttamente da calcio di punizione ma Vettorel fa buona guardia annullando la conclusione del centrocampista rossoblù.

Buon momento per il Crotone che prova a mettere, ora, in difficoltà la retroguardia del Cosenza costretto ad abbassarsi molto per difendere l’arrembaggio degli squali più vivaci e brillanti rispetto ai cugini “bruzi”.

Si fa finalmente vedere anche il Cosenza che, a venti dalla fine, prova timidamente a manovrare il gioco offensivo per vie centrali mostrando qualche buona idea ma con poca precisione non riuscendo ad incidere nel risultato.

Si accende negli ultimi minuti regolamentari il derby tra Crotone e Cosenza con gli ospiti che si affidano alle giocate in solitaria di Ricciardi che incanta con eleganti giocate ma pecca di precisione al momento della conclusione mentre i padroni di casa impegnano a più riprese un attento e sicuro Vettorel.

Solo un pari tra Crotone e Cosenza nella terza giornata di Serie C. Poche le emozioni in una partita che si fa viva solo negli ultimi venti minuti di gioco lasciando il Cosenza ancora a secco di vittorie in questo avvio di campionato.


CROTONE (4-4-2): Merelli; Andreoni, Cargnelutti, Di Pasquale (dall’84’ Berra), Guerra; Zunno (dal 71’ Piovanello), Sandri, Vinicius (dal 71’ Gallo), Maggio (dal 74’ Stronati); Murano (dal 71’ Perlingeri), Gomez

In panchina: Sala, Martino, Osvaldo Leo, Stronati, Gallo, Piovanello, Marazzotti, Berra, Groppelli, Perlingieri, Cocetta, Vrenna, Bruno

Allenatore: Longo

COSENZA (4-3-3): Vettorel; Cimino, Dametto, Caporale, Ferrara; Kouan (dal 46’ Begheldo), Lagella, Contiliano; Florenzi, Mazzocchi (dall’87’ Achour), Cannavò (dal 60’ Ricciardi)

In panchina: Pompei, Barone, Begheldo, Dalle Mura, D’Orazio, Ricciardi, Ragone, Achour, Arioli, Rocco Silvestri, Novello

Allenatore: Buscè

ARBITRO: Sig. Edoardo Gianquinto di Parma

MARCATORI:

NOTE: Presenti oltre 700 tifosi da Cosenza. Espulsi: Ammoniti: Kouan (COS); Dametto (COS); Cimino (COS); Cannavò (COS); Vinicius (CRO); Guerra (CRO); Sandri (CRO).  Angoli: 4-4. Recupero: 3’ p.t. – 4’ s.t.