La campagna elettorale in Calabria entra nel vivo e i toni si fanno sempre più duri.
Pasquale Tridico, candidato del campo progressista alla guida della Regione, ha lanciato un attacco frontale contro Roberto Occhiuto e Giuseppe Scopelliti, accusandoli di essere “compagni di merende” nella gestione fallimentare della sanità calabrese.
Dal 2011 al tracollo del sistema sanitario
“Dal 2011 – ha dichiarato Tridico – la Calabria ha conosciuto solo chiusure di ospedali, blocco del turn over e debiti miliardari. È sotto gli occhi di tutti che queste scelte scellerate hanno portato il sistema sanitario regionale al collasso, lasciando i cittadini senza servizi essenziali e costringendoli a migrare per curarsi”.
La stoccata agli avversari politici
Durissimo il giudizio del candidato progressista: “Oggi la stessa gente che ha prodotto questo sfascio ha il coraggio di ripresentarsi. Chi ha fatto disastri nella gestione della sanità pubblica non può chiedere ancora fiducia ai calabresi. Bisogna voltare pagina”.
Un tema centrale nella campagna elettorale
Le parole di Tridico confermano che la sanità sarà il terreno di scontro principale nella corsa alle Regionali. Da un lato l’attuale presidente e commissario alla sanità Roberto Occhiuto, dall’altro il fronte progressista che punta il dito contro anni di commissariamenti e tagli. Sullo sfondo, il malcontento di cittadini e operatori sanitari che vivono quotidianamente i disagi di un sistema fragile e sottofinanziato.



