Il 30 luglio scorso la struttura commissariale aveva convocato soltanto la rappresentanza di Unimpresa Sanità, escludendo la Fials, nonostante la richiesta d’incontro congiunta fosse stata presentata il 27 luglio. La segreteria Fials aveva atteso sviluppi positivi, ma dopo quasi due mesi nulla è cambiato.
Riunione delle RSA aziendali
In data odierna, su sollecitazione dei lavoratori della sanità convenzionata, si sono riunite le RSA aziendali alla presenza del Segretario Organizzativo Regionale FIALS. Al centro del confronto: i mancati pagamenti da parte della Regione Calabria per le prestazioni ex APA-PAC, con particolare riferimento alle strutture di chirurgia oculistica ambulatoriale, le più in difficoltà.
Conseguenze dei ritardi
Secondo il sindacato, i ritardi nei pagamenti rischiano di aggravare le liste d’attesa, già pesanti per la specialistica oculistica, e potrebbero compromettere la continuità dei servizi, spingendo la popolazione a rivolgersi ad altre regioni, con costi già superiori a 300 milioni di euro annui.
Richieste e azioni sindacali
Il 29 maggio 2025 le organizzazioni sindacali avevano già inoltrato una comunicazione di protesta all’ex Presidente della Regione e Commissario alla Sanità, Roberto Occhiuto, chiedendo un incontro urgente. Ad oggi, nessuna risposta è pervenuta. A fronte della grave situazione, la Fials ha ricevuto mandato dai lavoratori per attivare lo stato di agitazione, con comunicazione urgente al Prefetto di Cosenza, al fine di avviare le procedure di raffreddamento e conciliazione delle controversie. Il sindacato chiede una convocazione immediata da parte della struttura commissariale, finalizzata alla risoluzione delle problematiche segnalate dai lavoratori del comparto sanitario convenzionato.



