In occasione della Giornata Internazionale Zero Emissioni (ZeDay), uno studio di Casinos.com posiziona la Calabria tra le regioni meno “green” d’Italia.
L’Indice Zero Emissioni (IZE), che ha analizzato 20 regioni italiane basandosi su dati relativi a riduzione delle emissioni, diffusione delle rinnovabili e interesse digitale, assegna alla Calabria un punteggio di 50 su 100, facendola precipitare al quindicesimo posto della classifica nazionale.
Luci e ombre: i dati della regione
La Calabria ha registrato un risultato discreto nella riduzione delle emissioni, con un calo del 26,4% tra il 1990 e il 2022. Anche sul fronte energetico, la regione mostra un buon progresso, con 1,7 kW di rinnovabili per abitante, un dato superiore a quello di altre aree del Sud. Il vero punto debole, tuttavia, è l’interesse digitale della popolazione.
Le ricerche su Google relative a “emissioni zero” e “auto elettrica” raggiungono punteggi molto bassi (rispettivamente 44/100 e 56/100), segnalando un coinvolgimento limitato dei cittadini sulle tematiche ambientali. Questo gap culturale e informativo è, secondo gli analisti, il fattore che penalizza maggiormente il posizionamento della Calabria in classifica.
Il divario Nord-Sud e la classifica nazionale
Il report conferma un marcato divario tra Nord e Sud d’Italia, con le regioni settentrionali in testa alla transizione grazie a una maggiore consapevolezza e a risultati concreti. In vetta alla classifica si trovano infatti Veneto (65,5), Valle d’Aosta (65,4) e Basilicata (62,8). La Calabria, pur con progressi sul piano energetico, riflette le difficoltà del Sud nel tradurre gli sforzi in un cambiamento culturale e partecipato.



