L’ex parlamentare del M5S Dalila Nesci, oggi candidata con Fratelli d’Italia alle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre, ha denunciato sui social una serie di attacchi e insulti legati alla sua scelta di entrare a far parte del partito guidato da Giorgia Meloni.
La vicenda è stata rilanciata dal Coordinamento regionale di FdI Calabria, che ha espresso piena solidarietà alla candidata.
Critiche legittime e insulti personali
Dal suo profilo social, Nesci ha chiarito che è giusto discutere e criticare le scelte politiche, ma ha sottolineato come siano inaccettabili insulti gratuiti, in particolare quelli legati al corpo e all’aspetto fisico.
“Come donna sento la responsabilità di dare l’esempio alle giovani che mi seguono: non dobbiamo avere paura di esprimerci e difendere le nostre idee”, ha dichiarato la candidata, ricordando il suo impegno parlamentare sul Codice Rosso e contro la violenza sulle donne.
Nesci ha inoltre confermato che continuerà a sostenere iniziative mirate anche a livello regionale, a favore di chi subisce violenze o vive situazioni di disagio.
Solidarietà e condanna di FdI Calabria
In una nota ufficiale, Fratelli d’Italia Calabria ha definito i commenti ricevuti “vergognosi e violenti” e ha ribadito che attacchi di questo tipo non possono essere tollerati. “Non è accettabile che una donna impegnata in politica venga criticata non per le idee ma per il suo aspetto fisico”, si legge nella dichiarazione.
Il partito ha sottolineato come la denuncia di Nesci rappresenti un gesto responsabile, capace di dare voce a tutte le donne che, per timore di insulti e body shaming, rinunciano a partecipare al dibattito pubblico. Infine, FdI ha invitato tutte le forze politiche, compresa la sinistra, a condannare chiaramente simili comportamenti, ritenuti incompatibili con un dibattito democratico sano.



