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Statale 106, il Terzo Megalotto prende forma: nuovi tratti e lavori record in Calabria

Lungo la Statale 106 jonica, i cantieri del Terzo Megalotto procedono con passo deciso.

Entro la fine del 2025 potrebbero essere percorribili i primi 18 chilometri, partendo dall’innesto con la SS534 verso nord, in attesa di collegarsi con il futuro tracciato Sibari–Corigliano–Rossano.

Lavori in galleria e viadotti

Un traguardo significativo è stato raggiunto con la caduta del primo diaframma della Galleria Trebisacce, opera complessa lunga 3 km a doppia canna. L’avanzamento dello scavo è stato possibile grazie alla competenza dei minatori locali di Acri, e il completamento interno della galleria è previsto entro il 2026.

Parallelamente, proseguono i lavori di consolidamento e pavimentazione sui viadotti Forno e Avena, mentre i primi chilometri di asfalto iniziano a definire il nuovo percorso sulla Piana di Sibari.

Un’opera strategica per la Calabria

Il Terzo Megalotto, con i suoi 40 chilometri da Sibari a Roseto Capo Spulico, non è solo un progetto ingegneristico: rappresenta un intervento chiave per migliorare la sicurezza stradale, ridurre i tempi di percorrenza e alleggerire il traffico nei centri abitati.

La nuova arteria promette di offrire maggior comfort e rapidità negli spostamenti, aprendo scenari di sviluppo e nuove opportunità economiche per l’intera fascia jonica.

Coordinamento e prospettive future

I lavori sono seguiti sotto la supervisione di Anas e con il contributo dell’impresa del Ponte di Messina, che gestisce il cantiere con attenzione a sicurezza e qualità. Il progetto conferma l’impegno delle istituzioni e degli operatori locali nel potenziamento della rete viaria calabrese, segnando un passo concreto verso una mobilità più efficiente e moderna.