Cresce la preoccupazione a Corigliano Rossano, dove una serie di truffe e rapine sta colpendo la fascia più fragile della popolazione: gli anziani.
Gli episodi, che si verificano sia nelle aree più isolate che nei centri storici, seguono schemi ben precisi, sfruttando la vulnerabilità delle vittime.
L’ultimo caso, avvenuto nell’alta collina rossanese, riguarda una donna anziana che, sola in casa, è stata ingannata da presunti “emissari”. I malviventi le hanno fatto credere che un parente fosse rimasto coinvolto in un grave incidente, convincendola a consegnare subito denaro per evitargli guai peggiori.
La vittima ha ceduto circa 8.000 euro tra contanti e preziosi, realizzando la truffa solo in un secondo momento, grazie all’intervento dei familiari. Questo modus operandi sfrutta la solitudine delle persone e la distanza dai centri abitati, rendendo le aree remote un facile bersaglio.
Purtroppo, l’allarme non è circoscritto solo alle zone montane. Anche il centro storico di Rossano è interessato da un aumento di furti e rapine. Qui, i malviventi approfittano della scarsa sorveglianza delle vie più interne e della vulnerabilità delle abitazioni più datate, spesso prive di sistemi di sicurezza moderni. Questi episodi non solo causano perdite economiche, ma alimentano anche un profondo senso di paura e rabbia tra i residenti, minando la serenità che gli anziani meritano nella loro quotidianità.
Le forze dell’ordine hanno avviato indagini per fare luce sui vari casi, raccogliendo elementi utili sull’auto e sulle persone coinvolte nell’ultima truffa. Nel frattempo, i cittadini sono invitati a prestare la massima attenzione e a segnalare tempestivamente qualsiasi episodio sospetto.



