Il circolo Legambiente Serre cosentine, in collaborazione con il Consorzio EcoTyre, organizza la settima edizione dell’iniziativa per il recupero e il corretto smaltimento dei Pneumatici Fuori Uso (PFU).
L’evento, che si terrà nei prossimi giorni, punta a combattere l’abbandono illegale di pneumatici e a promuovere i principi dell’economia circolare.
L’iniziativa, parte della campagna nazionale “PFU Zero” promossa da Legambiente ed EcoTyre con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, prevede tre punti di raccolta nel territorio cosentino:
- Cosenza, con una previsione di 600 PFU;
- Belsito, con 700 PFU, grazie all’adesione dei Comuni di Parenti, Grimaldi, Marzi, Malito, Mangone e Santo Stefano di Rogliano;
- Domanico, con 400 PFU, in collaborazione con i Comuni di Marano Principato, Marano Marchesato e Paterno Calabro.
Grazie alla partnership con EcoTyre, tutti i pneumatici raccolti saranno inviati a un processo di recupero e trasformati in nuove risorse. Questi materiali potranno essere utilizzati per l’edilizia, l’arredo urbano o come componenti per l’asfalto drenante, dimostrando come un rifiuto possa diventare una risorsa preziosa.
«Si tratta di un’azione concreta che vuole sensibilizzare i cittadini sull’importanza di gestire correttamente anche i rifiuti meno convenzionali come i pneumatici», ha dichiarato Andrea Azzinnaro, presidente del circolo Legambiente Serre Cosentine.
Azzinnaro ha sottolineato l’importanza di non abbassare la guardia, chiedendo l’intensificazione dei controlli presso officine e gommisti per verificare che tutti i pneumatici sostituiti vengano smaltiti correttamente. «Ogni PFU recuperato è un passo in più verso un territorio più pulito e sostenibile».



