Constatiamo giorno dopo giorno che la sfera digitale entra sempre di più nella realtà fisica, ma è vero anche che quest’ultima influenza quella digitale. In particolare, nel mondo dei giochi e dell’arte vi è una reciproca influenza che ridisegna, a favore dei fruitori, la dimensione tanto del gioco quanto dello spettacolo.
Per avere un’idea di ciò, basta pensare a come alcuni elementi che prima erano ascrivibili soltanto al mondo dei videogiochi ora sono rinvenibili anche negli show teatrali. Qui lo spettatore viene oggi sempre più stimolato diventando parte attiva dello spettacolo.
Si evince in modo lampante proprio nello spettacolo “Sleep no more” realizzato nel 2011 dalla compagnia inglese Punchdrunk che segna una grande svolta nel teatro contemporaneo.
Da questo momento in poi, infatti, lo spettatore non è più osservatore passivo, poiché segue i personaggi, esplora gli ambienti e talvolta persino entra nelle scene per modificare l’andamento della storia. L’esperienza diventa così assolutamente unica e diversa per ogni membro del pubblico.
La narrazione non è più lineare, ma viene ricostruita nel tempo proprio come accade nella maggior parte dei videogiochi. Anche qui siamo posti dinanzi a delle scelte che determinano l’andamento successivo della trama. Eppure anche lo spettacolo con il suo portato di effetti scenici oggi entra con stile all’interno del mondo ludico.
Molti titoli, non solo videogiochi, infatti riprendono proprio il linguaggio dello spettacolo per arrivare al cuore dei giocatori. Ci sono ad esempio personaggi che svolgono monologhi affini a quelli che possiamo vedere a teatro, oppure livelli e ambienti che ricordano le scenografie degli spettacoli sia teatrali che televisivi. Il ricorso alle maschere è un espediente molto utilizzato per tutti quei giochi che ruotano intorno al concetto di identità.
Ci sono poi le slot online, che oggi si presentano come veri e propri “palcoscenici a tema”, capaci di coniugare intrattenimento digitale e dimensione spettacolare. Non si tratta più soltanto di semplici giochi di fortuna, ma di esperienze immersive che integrano narrazione, grafica e musiche studiate per richiamare mondi diversi, dal mito all’avventura fino alla storia. In questo senso, i personaggi si muovono quasi come attori su un palco virtuale, mentre luci, suoni ed effetti speciali richiamano le scenografie teatrali e televisive, trasformando la sessione di gioco in uno spettacolo interattivo.
Il gioco, anche in versione digitale, riesce così a trarre massimo beneficio dalla creatività che da sempre anima il mondo dello spettacolo, così come quest’ultimo si avvale di quella spinta briosa che proviene dal mondo ludico con l’obiettivo di far divertire. Con l’avanzamento tecnologico questo dialogo reciproco sembra destinato a rafforzarsi ancor di più, per la gioia di giocatori e spettatori pronti a meravigliarsi ancora una volta.



