“Il Partito democratico, che oggi finge di difendere l’autonomia della magistratura, nasconde volutamente il suo ruolo nell’indebolimento della giustizia e le pressioni esercitate per fermare operazioni scomode come Why not”.
E’ quanto dichiara Francesco Toscano, candidato di Dsp alla presidenza della Regione Calabria.
“Una ferita sanguinante”
“Fu proprio il Pd – rammenta Toscano – a giocare un ruolo decisivo nell’estromissione del pm Luigi de Magistris da quell’inchiesta, che puntava a fare luce su rapporti oscuri e poteri trasversali radicati in Calabria. Quella vicenda rimane una ferita sanguinante, un esempio emblematico di come la politica abbia protetto sé stessa piuttosto che perseguire il bene pubblico”.
“Una scelta imperdonabile”
“Per questo – aggiunge Toscano – è imperdonabile che Tridico e i 5 Stelle abbiano scelto di allearsi con il Pd. Hanno sempre sbandierato la lotta ai privilegi e la difesa della giustizia, ma oggi siedono allo stesso tavolo con quelli che hanno contribuito a fermare una delle inchieste più importanti d’Italia contro i poteri occulti. È la dimostrazione che i grillini facevano solo propaganda”.
“Non dimenticare”
“Il popolo calabrese non deve dimenticare lo scandalo di Why Not, che ci ricorda quanto in questa terra urgano verità, coerenza e coraggio. Dsp è l’unica forza – conclude Toscano – che sbugiarda i teatranti della politica e combatte per restituire dignità e giustizia alla Calabria, senza compromessi e padroni”.



