Francesco Acquaroli resta presidente delle Marche. Il candidato di Fratelli d’Italia, sostenuto dal centrodestra unito, ha vinto al primo turno le elezioni regionali del 28-29 settembre 2025, ottenendo la riconferma per un secondo mandato.
Il principale sfidante, Matteo Ricci – europarlamentare del Partito democratico e volto di punta del centrosinistra – ha ammesso la sconfitta con una telefonata al governatore uscente: “I marchigiani hanno scelto la continuità”.
L’affluenza crolla: quasi 10 punti in meno rispetto al 2020
Nonostante la sfida molto polarizzata, l’affluenza si è fermata al 50,01%, in netto calo rispetto al 59,7% registrato nel 2020. A votare, in sostanza, è stato un elettore su due. I dati provinciali mostrano una partecipazione più alta a Pesaro Urbino (52,4%) e Fermo (51,2%), mentre nelle province di Ascoli Piceno e Macerata la soglia del 50% non è stata raggiunta.
Meloni rivendica il successo: “Ha lavorato senza sosta”
A risultato acquisito, è arrivata la benedizione della premier Giorgia Meloni: “Acquaroli ha vinto perché ha lavorato senza sosta per i cittadini. Gli elettori lo hanno premiato. Sono certa che continuerà con passione e determinazione”.
Sulla stessa linea il vicepremier Antonio Tajani (FI): “I cittadini premiano il buongoverno del centrodestra. Ottimo risultato anche per Forza Italia, che sarà ancora protagonista nella Regione Marche”.
Ricci ringrazia ma non nasconde l’amarezza
“I leader del centrosinistra hanno fatto il massimo”, ha commentato Matteo Ricci, che ha guidato una coalizione composta da PD, M5S e altre forze progressiste. Il candidato ha ringraziato Schlein, Conte, Bonaccini, Fratoianni, Bonelli e Renzi, parlando di un’“onda” che però non è stata sufficiente a ribaltare il risultato.
Fratelli d’Italia consolida la sua roccaforte marchigiana
Con questa vittoria, Fratelli d’Italia rafforza la sua presa sulle Marche, regione storicamente contesa, ma oggi sempre più orientata a destra. Per il centrodestra, si tratta di una conferma del proprio radicamento territoriale, mentre per il centrosinistra la sconfitta apre un nuovo fronte di riflessione interna, soprattutto in vista delle prossime tornate elettorali.



