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“Il comico” di Andrea Belcastro: una risata sulla soglia tra vita e addio. Anteprima calabrese allUnical

Dopo l’anteprima mondiale all’Ortigia Film Festival, è tutto pronto per la prima presentazione a Cosenza del cortometraggio “Il comico”, l’ultima opera diretta dal regista calabrese Andrea Belcastro. L’evento si terrà presso il Cinema Campus dell’Università della Calabria, con inizio fissato per le ore 19:00.

Prodotto da Epos Film S.r.l. con Open Fields Production e sostenuto da importanti enti come il Mic – Direzione Generale Cinema, Nuovo Imaie e Calabria Film Commission, il corto promette di essere un’intensa riflessione sul confine sottile tra dolore e leggerezza, vita e ultimo addio.

Un comico fallito e una sfida disperata

“Il comico” racconta la storia di un ex attore di mezza età, solo e disilluso, i cui sogni di gloria sono svaniti. Ritrovatosi un “mestiere” surreale e poetico, l’uomo ora accompagna i morenti verso l’ultimo respiro strappando loro un sorriso. È un modo insolito e struggente di affrontare il tema del fine vita, esplorando l’umanità nei suoi momenti più fragili.

La routine di questo singolare personaggio viene sconvolta quando una giovane aspirante suicida lo sfida: se non riuscirà a farla ridere, assisterà impotente al suo gesto estremo. Questo scontro non solo è un tentativo disperato di salvezza, ma costringe “Il comico” a confrontarsi con le ferite mai rimarginate del proprio passato: l’abbandono della figlia e la perdita della compagna di vita. Il film è, in sostanza, una riflessione sul valore dell’addio e sulla possibilità di ricucire ciò che sembrava irrimediabilmente spezzato.

Un cast d’eccellenza e scelte stilistiche riconoscibili

A dare corpo e anima al protagonista è l’eccezionale Saverio La Ruina, attore di straordinaria sensibilità teatrale, vincitore di ben cinque Premi Ubu. Al suo fianco, la giovane promessa Francesca Alati interpreta la ragazza sospesa tra vitalità e disperazione.

Il cast è arricchito da nomi noti della scena teatrale e cinematografica: Anna Maria De Luca (già in ZeroZeroZero e Una femmina) e Dario De Luca, fondatore della compagnia Scena Verticale, noto anche per la partecipazione a Boris – Il Film.

La regia di Andrea Belcastro, già apprezzata in opere come Lo sport nazionale (2022), conferma il suo stile asciutto ed essenziale, capace di fondere ironia popolare con una profonda indagine sui nodi della contemporaneità. Le Note di Regia rivelano che il progetto nasce da esperienze personali legate alla perdita, portando il regista a indagare la precarietà e il rapporto con la morte, convinto che “nei luoghi di confine tra il comico e il tragico, l’umanità si riveli nella sua essenza più profonda.”

A completare il quadro visivo e sonoro contribuiscono la fotografia attenta e sensibile di Camilla Cattabriga e le musiche originali di Mèsa (Federica Messa), cantautrice capace di tessere melodie malinconiche e ironiche che dialogano perfettamente con il tono del film.

L’incontro con il pubblico

La presentazione cosentina vedrà un ricco parterre di ospiti in sala prima della proiezione. Interverranno il produttore Francesco Aiello, il regista e autore Andrea Belcastro, il presidente della Calabria Film Commission Antonio Giulio Grande, e gli attori presenti Francesca Alati, Dario De Luca, Ada Roncone, Alessandro Castriota Scanderbeg e la piccola Irene Aiello.

L’evento rappresenta non solo l’occasione per vedere un’opera cinematografica di alto profilo, ma anche un momento di confronto con gli artisti su temi universali come la perdita, la resilienza e l’importanza di un ultimo, disperato, sorriso.